Attualità - 26 giugno 2025, 17:46

"Grazie al reperto di ortopedia dell'ospedale di Saluzzo"

Riceviamo e pubblichiamo

Egregio Diretttore,

Le scrivo per esprimere i più sinceri complimenti al Reparto di Ortopedia, in particolare alla sala gessi del Reparto di Saluzzo.

Questo reparto è all'avanguardia, gestito in modo impeccabile, e grazie a Dio che a Saluzzo esista ancora l'ortopedia.

Un elogio particolare va al Dott. Leone Calogero, Dirigente medico del presidio ASL di Saluzzo e Savigliano, una vera eccellenza di questo reparto. È un motivo di orgoglio per Saluzzo e Savigliano, ma anche a livello provinciale. Il mio elogio personale va, oltre che al Dott. Leone, a due persone che a volte sono poco nominate, o a volte le vedi o non le vedi, ma a volte sono i nostri angeli per il lavoro che svolgono: sono l'eccellenza del reparto, le infermiere Sandra Monge e Barbara Calvo, che fanno il loro lavoro con grande professionalità, scrupolosità, ma soprattutto con grande gentilezza, cortesia e umanità. Ogni giorno, con il vostro lavoro e impegno, riuscite a dare supporto a un paziente che soffre dal dolore e a soddisfare nel migliore dei modi le esigenze del paziente, tenendolo a suo agio.

Per quanto riguarda il Dott. Leone Calogero, con grande piacere non posso che essere fiero e orgoglioso di lui. Del Dott. Leone non posso fare altro che complimentarmi per la sua grande professionalità: gestisce tutto con straordinaria semplicità, professionalità, gentilezza, cortesia e sempre grande disponibilità. Ma la dote che ha il Dott. Leone è la sua grande umanità. Mi è sempre stato vicino, mi ha rincuorato, mi ha ascoltato, mi ha aiutato nei momenti bui e difficili e, con il suo aiuto e la mia forza di volontà, ne sono uscito. Sono sicuro che anche adesso, dopo un altro incidente, troverò la forza per andare avanti, anche grazie al Dott. Leone, a mia moglie, mia figlia e tutta la mia famiglia.

Il Dott. Leone mi ha sempre aiutato e, il più delle volte, mi sono sfogato, ma lui mi ha sempre rincuorato e spronato a non mollare mai. Non è sempre così facile, però la vita è il dono più bello e bisogna apprezzarlo. Per questo bisogna farsi forza e non arrendersi alla prima difficoltà.

Per quanto riguarda il Dott. Leone, i più sinceri complimenti. Con grande piacere posso affermare di aver riscontrato in lui la continuità nell'eccellenza. Ho notato nel Dott. Leone una gestione con grande scrupolosità, attenzione, professionalità, ma soprattutto un’immensa umanità, che ormai poche persone sanno cosa voglia dire.

Io credo — e lo dico al Primario e ai Dirigenti ASL — che bisogna essere fieri e orgogliosi di avere un'eccellenza come il Dott. Leone Calogero.

Il più sentito ringraziamento e l'augurio che possa operare con le più grandi soddisfazioni nell'ambito di un Sistema Sanitario Regionale di cui ho potuto constatare tutta l'efficienza.

Grazie, Dott. Leone Calogero. Sono fiero e orgoglioso di essere in cura da Lei, e Le auguro le più grandi soddisfazioni.

Un grazie alle infermiere Sandra Monge e Barbara Calvo, che ogni giorno, con passione, amore e professionalità, danno un servizio impeccabile.

Con stima e affetto, un caro saluto al Dott. Leone Calogero.
Non ci sono tante parole, ma solo: grazie.

Un paziente di 50 anni 

lettera firmata