Eventi - 30 giugno 2025, 15:17

Grande festa a Gaiola per il Raduno degli Alpini d'Oc. Donato il cappello con la penna nera al tecnico Andrea Grasso

Il grazie del sindaco Paolo Bottero a tutti quelli che hanno collaborato e reso possibile lo svolgimento dell'evento

Da venerdì a domenica Gaiola ha accolto il 13esimo Raduno degli Alpini d'oc, promosso dall'omonimo Comitato del Cuneese, per onorare i caduti in guerra e celebrare il consueto spirito alpino. 

Numerose le autorità presenti dalla deputata Monica Ciaburro al senatore Bergesio passando per l'assessore regionale Gallo e tutti i sindaci o loro delegati delle vallate cuneesi. 

Un segnale di forte senso di appartenenza. Il piccolo Comune della valle Stura ha superato se stesso, con un grande sforzo organizzativo grazie alla collaborazione di tutti, dall'Amministrazione comunale ai volontari e alle associazioni.

Oggi la presenza alla Caserma Vian per la cerimonia del 109 del 2 reggimento alpini quale Comune che ha conferito la cittadinanza al reggimento. 

Durante l'evento è stato conferito ad onoreficenza il cappello Alpino ad Andrea Grasso, l'aiuto tecnico comunale di Gaiola. Il colonnello Marini ha voluto presentalo al generale di Brigata David Colussi. 

A questo sono dedicate le parole di ringraziamento e orgoglio del sindaco, Paolo Bottero.

Grazie a tutta Gaiola.
Voglio ringraziare davvero tutti per la collaborazione diretta e indiretta in questi tre giorni in cui abbiamo accolto centinaia di alpini della provincia di Cuneo. 
Credo che molti momenti toccanti di questa manifestazione resteranno indelebili non solo nel mio cuore ma anche in quello di molti di voi. 
Non vi è stato nulla che non abbia funzionato come doveva, neppure un posteggio fuori luogo e questo è possibile solo quando tutti fanno la propria parte.
Grazie dunque ai dipendenti e collaboratori comunali che si sono davvero prodigati per supportare la manifestazione, e in particolare a tutti i consiglieri comunali che si sono spartiti dei compiti precisi. Grazie alle associazioni; la nostra impeccabile Pro Loco, Lou Viol che ha pulito i sentieri, i volontari della parrocchia e don Gil, grazie al "battaglione Roccavione" di cui fanno parte tutti coloro che non hanno prestato servizio militare ma si sono dati un gran da fare. 
Grazie ai ragazzi e alle ragazze di Gaiola che hanno collaborato con Martina e Nicolò per rendere unico questo raduno attraverso l'omaggio delle "penne mozze di Gaiola".
Grazie a Mark che ha curato tutta l amplificazione della manifestazione. 
Grazie ai tanti cittadini che hanno aiutato a pulire e rendere accogliente il nostro paese attraverso piccoli o grandi interventi. 
Grazie alle persone che hanno contribuito a realizzare e  posizionare i diversi "cippi celebrativi".
Grazie alle attività che hanno collaborato per la riuscita della manifestazione.
Grazie a Monica Lovera per l'allestimento floreale.
Devo ringraziare i Comuni di Boves e Demonte per averci messo a disposizione i propri vigili. I carabinieri, la squadra AIB e Protezione Civile di Borgo, in particolare Daniele Tallone che ha coordinato il servizio vigilanza, gli alpini della protezione civile, soprattutto quelli di Spinetta, la Croce Rossa di Demonte e tutti coloro che hanno garantito la sicurezza pubblica.
L' Ing. Bianco che ha curato il piano di sicurezza affidatogli dall'Unione Montana Valle Stura.
Grazie a tutte le amministrazioni comunali della valle, a tutte le autorità intervenute. 
Infine ultimo ma non per ultimo grazie al gruppo alpini di Gaiola che ha voluto questo appuntamento e ha dimostrato di esserne all'altezza. Ad ogni singolo alpino di tutti i gruppi intervenuti con cui ho avuto modo di scambiare un sorriso, un momento di preoccupazione o condividere la gioia dei tanti appuntamenti passati insieme... grazie! 
Ai responsabili del campo storico, del memoriale e della mostra di oggettistica antica.
Un abbraccio sincero di amicizia e gratitudine al capogruppo Livio Ugues che è stato il vero "motivatore" di queste belle giornate.
Tutti insieme credo abbiamo reso indimenticabile il 13 raduno alpini dOc di Gaiola e della Valle Stura.