Politica - 09 luglio 2025, 15:40

Pinca: “Mi è stata negata la tessera di Fratelli d’Italia perché mi riconosco nella Destra identitaria”

Una lettera dell’esponente saluzzese, sospeso dal partito due anni fa per aver ingiuriato sui social l’ex Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano. “Sono un attivista convinto e un militante attivo, perché – si chiede – questo trattamento?”

Egregio direttore,

ho avuto definitiva conferma che la federazione Fratelli d'Italia di Cuneo ha respinto la mia richiesta di rinnovo della tessera di iscrizione che avevo da anni.

Ritengo di dover rendere noto non tanto la mia difesa nei confronti di questo provvedimento di vertice, ma semmai raccontare la mia vicenda politica di vecchio militante della Destra.

I vertici provinciali del partito - i soliti da molto tempo - mi emarginarono due anni fa per avere ingiuriato via social il Presidente emerito della Repubblica Giorgio Napolitano.

Gli avevo contestato, nel corso di una polemica politica, il suo passato comunista fedele all'URSS (specie in occasione dell'invasione dell'Ungheria nel 1956), nonché il suo più recente comportamento nei confronti dei nostri militari in Kosovo e a Nassirya.

Trovatomi senza più la tessera di Fdl ed escluso dall'attività del partito, per non tagliare i legami con tanti amici e sostenitori della Destra saluzzese, lo scorso anno, in occasione delle elezioni del Consiglio comunale di Saluzzo, ho concorso alla nascita di una lista civica di centrodestra.

In questo periodo, tuttavia, non ho mai fatto mancare a Fratelli d’Italia il mio apporto di organizzatore e attivista, apporto mai respinto né contestato.

Oggi ricevo la comunicazione ufficiale, su evidente sollecitazione della Federazione di Cuneo - senza che mi sia stata concessa possibilità alcuna di spiegarmi - che la direzione nazionale di Roma ha respinto la mia richiesta di rinnovo di iscrizione al partito.

In sede locale ho ricevuto tanta solidarietà e pure un autorevole intervento a mia difesa ma tutto ciò non è stato sufficiente.

In realtà, sono convinto che la mia emarginazione politica sia collegata al fatto di appartenere dichiaratamente alla componente della Destra identitaria.

Lo dico e lo ribadisco con orgoglio: sono un ex esponente del Movimento Sociale Italiano, sono un continuatore politico delle idee dell'ancora vivo fra noi onorevole Giorgio Almirante, unitamente a tanti vecchi e nuovi seguaci, non disposti a mollare politicamente e idealmente.

Per questo ho voluto portare a conoscenza queste mie considerazioni, unite al profondo dispiacere per il fatto che mi è stata negata l’iscrizione al partito nel quale mi riconosco.

Ringrazio per la pubblicazione e porgo distinti saluti.

Mario Pinca - Saluzzo