Anche quest’anno l’Anpi Verzuolo Valle Varaita, con il patrocinio del Comune di Verzuolo e la collaborazione della Proloco, ripropone un momento di memoria collettiva dal forte valore simbolico: la "Pastasciutta antifascista", che si terrà mercoledì 24 luglio alle 20 nel Parco della Resistenza di Palazzo Drago.
Proprio una pastasciutta è stata la protagonista di un episodio significativo legato alla caduta del regime fascista il 25 luglio del 1943. Quel giorno, a Campegine, in provincia di Reggio Emilia, Alcide Cervi e i suoi sette figli, tornati dai campi, appresero la notizia della destituzione di Mussolini.
Nonostante la carenza di cibo del tempo di guerra, decisero di festeggiare: comprarono a credito farina, burro e formaggio dal caseificio e prepararono una grande pastasciutta emiliana, servita a tutto il paese nella piazza centrale, per celebrare la fine della dittatura e del fascismo.
Fu una festa di popolo, spontanea, segnata dalla speranza. Ma quella speranza fu presto infranta: la guerra proseguì più feroce di prima, con l’occupazione nazista e la nascita della Repubblica di Salò.
Solo pochi mesi dopo, il 28 dicembre 1943, i sette fratelli Cervi furono catturati e fucilati dai fascisti. Il padre Alcide, invece, sopravvisse fino all’età di 95 anni, diventando una delle figure simbolo della Resistenza partigiana italiana.
“Da quattro anni – racconta Dario Peirano, presidente Anpi Verzuolo e Valle Varaita – organizziamo la Pastasciutta Antifascista anche a Verzuolo, come in molti altri comuni italiani, per ricordare quel momento e ribadire i valori della libertà, della difesa dei diritti e della necessità di pace”.
La pastasciutta diventa quindi non solo un pasto, ma un’occasione per riflettere, condividere, unire generazioni diverse e rinnovare l’impegno collettivo nella difesa della democrazia”.
Il programma della serata prevede: alle 19 il ritrovo al Parco della Resistenza, in via Valcrosa, dietro Palazzo Drago. Alle 20: inizio della cena conviviale con antipasto, pastasciutta, frutta fresca, acqua, vino e pane. L’iniziativa è a offerta libera a partire da 10 euro.
Prenotazione obbligatoria entro sabato 19 luglio, fino a esaurimento posti, via WhatsApp al numero 349-8937483.