Attualità - 16 luglio 2025, 08:05

Travaso del Rio Negrone nel Tanarello a Ormea: la consigliera Bozzano chiede chiarimenti alla Provincia di Imperia

"Ho ricevuto diverse segnalazioni da parte di cittadini allarmati e mi sono subito attivata per chiedere all’Amministrazione provinciale se effettivamente esista un progetto in fase di studio o di realizzazione in merito al travaso idrico e alla costruzione di un invaso artificiale per il prelievo di acqua dal Tanarello"

A seguito delle crescenti preoccupazioni espresse da alcuni residenti dell’entroterra e da cittadini che frequentano come seconda casa le località del basso Piemonte, in particolare Ormea, la consigliera provinciale del Partito Democratico Daniela Bozzano ha sollevato ufficialmente la questione del possibile progetto di travaso delle acque del Rio Negrone nel torrente Tanarello.

"Ho ricevuto diverse segnalazioni da parte di cittadini allarmati – dichiara  Bozzanoe mi sono subito attivata per chiedere all’Amministrazione provinciale se effettivamente esista un progetto in fase di studio o di realizzazione in merito al travaso idrico e alla costruzione di un invaso artificiale per il prelievo di acqua dal Tanarello".

Secondo quanto riferito dalla consigliera, i cittadini temono che un simile intervento possa aggravare la fragilità idrogeologica del territorio, già sottoposto a pressioni ambientali e climatiche. "Parliamo di un’area montana delicata, con ecosistemi sensibili e un equilibrio idrico da tutelare – sottolinea Daniela Bozzano –. È fondamentale garantire la massima trasparenza su ogni iniziativa che possa avere impatto ambientale, coinvolgendo fin da subito li territori".

La richiesta formale di chiarimenti avanzata dalla consigliera mira a conoscere lo stato dell’iter amministrativo e tecnico, eventuali valutazioni d’impatto ambientale già avviate e il coinvolgimento delle istituzioni dei territori interessati.

"In un contesto di cambiamenti climatici e scarsità idrica, è giusto discutere della gestione delle risorse – conclude Bozzanoma ogni intervento deve essere condiviso, sostenibile e rispettoso delle caratteristiche ambientali e sociali del territorio".

L'ipotesi del progetto era emersa, lo scorso 5 ottobre, nel corso in un convegno organizzato dall’Associazione Costruttori Edili di Imperia. Incontro durante il quale il sindaco di Imperia Claudio Scajola, presidente della Provincia ligure e Commissario ATO, ha comunicato l’esistenza di “un progetto di cui si parlava in antico per prelevare le acque del Tanarello”, suscitando preoccupazione e una ferma opposizione da parte dell'Alta Valle Tanaro.


 

redazione