Sport - 21 luglio 2025, 16:17

Calcio: i tifosi del Bra chiedono un tavolo congiunto per la questione stadio

Inviate due lettere a Urbano Cairo e al sindaco di Torino Lo Russo. “Appare assurdo che il Bra Calcio, recentemente promosso in serie C, debba essere costretto a giocare le proprie partite casalinghe addirittura in Liguria”

Dai tifosi del Bra Front, Gruppo Storico 1987, riceviamo e pubblichiamo:

“Facendo seguito ai tentativi effettuati con il Presidente della Regione, Alberto Cirio, e più recentemente con il Sindaco della Città di Torino, Stefano Lo Russo, e con il presidente del Torino Calcio, Urbano Cairo, facciamo richiesta affinché si renda possibile un tavolo di lavoro congiunto con tutte la parti interessate per rendere possibile al Bra Calcio di giocare le partite casalinghe allo Stadio Olimpico Grande Torino.

Appare assurdo che il Bra Calcio, recentemente promosso in serie C, debba essere costretto a giocare le proprie partite casalinghe addirittura in Liguria, a Sestri Levante, per l’inadeguatezza del proprio impianto. L’intervento per la messa a norma appare lungo e costoso vedendo costretto il nostro Bra a giocare sempre fuori casa in un campionato combattuto e fortemente agonistico come la serie C.

È inoltre assurdo che in Piemonte non ci siano strutture che possano, temporaneamente colmare le carenze delle infrastrutturali di Bra.

Auspichiamo pertanto che venga creato al più presto un tavolo di lavoro dove tutte la parti possano confrontarsi e trovare una soluzione congiunta, condivisa, che possa permettere al Bra Calcio di giocare le partite casalinghe presso lo Stadio Olimpico Grande Torino.

La passione che ci muove da decenni è prova della nostra buona fede.

Bra Front, Gruppo Storico 1987”.

Ecco le lettere inviate al presidente del Torino Calcio Urbano Cairo e al sindaco della città di Torino Stefano Lo Russo.

“Gentile.mo Signor Sindaco di Torino,

dopo l’interpello rivolto al Presidente Alberto Cirio, siamo a disturbare anche Lei per la questione Stadio per le partite casalinghe del Ac Bra.

Chiediamo gentilmente un riscontro alla possibilità di utilizzo dello Stadio Olimpico Grande Torino per le partite casalinghe della nostra squadra, per non essere costretti a seguire il Bra fuori città, fuori Provincia e addirittura fuori Regione.

Pensiamo la situazione creatosi sia unica e danneggia non solo la Città di Bra ed i suoi appassionati tifosi bensì l’intera Regione.

I tempi per l’adeguamento dello stadio di Bra non saranno di certo brevi e poter giocare a Torino sarebbe ideale dal punto di vista logistico per società e tifosi.

Ci auspichiamo il buon esito della richiesta in quanto da più parti questa opportunità è vista come qualcosa di unico, sicuramente accompagnata da un seguito di spettatori che in nessun’altra città e stadio possa permettere.

Attendiamo con fiducia un suo riscontro

Firmato Bra Front, Gruppo Storico 1987”.

“Gentile.mo Presidente del Torino Calcio, Urbano Cairo,

dopo l’interpello rivolto nelle settimane scorse al Presidente della regione Cirio, e più recentemente al Sindaco della Città di Torino, Stefano Lo Russo, siamo a disturbare anche Lei per la questione Stadio per le partite casalinghe del Ac Bra.

Chiediamo gentilmente un riscontro alla possibilità di utilizzo dello Stadio Olimpico Grande Torino per le partite casalinghe della nostra squadra, per non essere costretti a seguire il Bra fuori città, fuori Provincia e addirittura fuori Regione.

Pensiamo che la situazione creatosi sia unica e danneggia non solo la Città di Bra ed i suoi appassionati tifosi ma l’intera Regione.

I tempi per l’adeguamento dello stadio di Bra non saranno di certo brevi e poter giocare a Torino sarebbe ideale dal punto di vista logistico per la società Bra Calcio e per i tifosi.

Ci auspichiamo il buon esito della richiesta in quanto da più parti questa opportunità è vista come qualcosa di unico, sicuramente accompagnata da un seguito di spettatori che in nessun’altra città e stadio possa permettere.

Attendiamo con fiducia un suo riscontro.”

Firmato Bra Front, Gruppo Storico 1987.

 

silvano bertaina