Al Direttore - 22 luglio 2025, 14:04

Cro Trail annullato, alcuni partecipanti: "Abbiamo diritto al rimborso"

Un atleta di Torino ci ha scritto evidenziando come esistano due regolamenti.Quello che ha sottoscritto in fase di iscrizione prevede il rimborso

Nei giorni scorsi abbiamo scritto del Cro Trail, una gara di corsa che parte da Limone Piemonte e arriva a Sanremo passando per la Francia. Cento chilometri e 7mila metri di dislivello positivo, dalla montagna al mare. 

A due giorni dal via, all'alba del 28 giugno, gli organizzatori hanno dovuto comunicare ai circa 100 iscritti che il trail era annullato. La Prefettura francese aveva infatti avvisato, due giorni prima, che le condizioni climatiche non avrebbero garantito la sicurezza dei partecipanti, comunicando la non autorizzazione ad attraversare il territorio d'Oltralpe. 

Gara annullata e nessun rimborso, come da regolamento. 

Ma qualcuno rileva che le cose, fino a qualche giorno prima, sarebbero state diverse, come riporta il sito del trail.

Questo qualcuno è un iscritto associato al Gruppo Sportivo Interforze di Torino. 

Ritiene di avere diritto al rimborso in quanto l'annullamento è stato comunicato due giorni prima della gara e non è mai stata fornita prova della causa di forza maggiore. 

Pubblichiamo la lettera dell'atleta.

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Con me erano iscritti anche altri runner, compagni della stessa squadra GSI.

Preciso che successivamente all’iscrizione, uno di noi aveva prenotato un appartamento in Limone Piemonte ove poter trascorrere la notte del 27 giugno (precedente la gara). Lo scrivente ha invece prenotato un appartamento in Sanremo per la notte di sabato 28 giugno (successiva al termine della gara).

Il giorno giovedì  26 giugno 2025, alle ore 11.30 circa, abbiamo ricevuto comunicazione a mezzo email dell’organizzazione della gara con la quale veniva comunicato che il Grand Raid Cro Magnon era annullato perché “la Prefettura Francese ha revocato il permesso di transito della gara in territorio Francese”. Nessuna prova documentale di tale revoca da parte dell’Autorità ci è mai stata trasmessa né è stata pubblicata sul sito web.

In sostituzione della competizione annullata, ci veniva proposto di partecipare alla gara breve, cd. MINI CRO.

Non essendo interessati a partecipare al MINI CRO, in più occasioni, con email e messaggi telefonici whatshapp, abbiamo chiesto il rimborso della quota di iscrizione versata, tuttavia senza ottenere alcunché.

Solo a distanza di giorni, in data 9 luglio 2025, perveniva un’altra comunicazione a mezzo email dell’organizzazione della gara con la quale si affermava che la revoca da parte delle autorità Francesi dell’autorizzazione a far transitare la competizione nei loro territori, era stata comunicata “il giorno precedente alla gara” e che, pertanto, “come da regolamento che riporta: “In caso di annullamento causa forza maggiore dal giorno antecedente ed il giorno di gara, non sarà previsto alcun rimborso. Nessun rimborso è previsto in caso di modifica del percorso o sospensione della corsa”.

Nessuna prova documentale del provvedimento dell’Autorità francese è stata ancora fornita.

Anche a nomi dei miei compagni di squadra, ho scritto all’organizzazione contestando quanto dalla medesima comunicato: il regolamento in vigore per la gara annullata, che è stato sottoscritto dai partecipanti all’atto dell’iscrizione telematica, (solo) parzialmente citato dalla suddetta  comunicazione del 9 luglio 2025, prevede che “in caso di annullamento causa forza maggiore dai 10 ai due giorni antecedenti alla data della gara, si procederà unicamente al rimborso del 50% del prezzo di iscrizione. In caso di annullamento causa forza maggiore dal giorno antecedente ed il giorno di gara, non sarà, non sarà previsto alcun rimborso”. (https://www.crotrail.it/iscrizioni/ )

Poiché la partenza della gara era prevista per la mattina di sabato 28/6/2025,  la (solo) asserita comunicazione dell’Autorità era pervenuta all’organizzazione il 25 giugno 2025, la comunicazione dell’organizzazione agli atleti dell’annullamento era stata inviata la mattina del giovedì 26 giugno 2025 e, dunque, entro il temine di “due giorni antecedenti alla data della gara”.

In caso di annullamento della gara, l’organizzazione deve rimborsare agli iscritti la quota versata. Solo qualora l’annullamento sia stato cagionato da “forza maggiore” - di cui, come è detto, manca la prova - gli iscritti alla gara annullata sono soggetti alla perdita del 50% della quota versata ed hanno diritto al rimborso dell’ulteriore 50%. Nulla è stato rimborsato.

A seguito dell’annullamento della gara, l'atleta che aveva prenotato ha rinunciato a recarsi a Limone Piemonte, così perdendo anche il prezzo pagato all’albergo per il soggiorno, che non gli è stato rimborsato.

Lettera firmata