Economia - 25 luglio 2025, 08:00

Transizione digitale e gestione economica: la sfida dell’efficienza nei servizi pubblici

Negli ultimi anni, la trasformazione digitale della Pubblica Amministrazione è diventata una delle priorità strategiche a livello nazionale.

Con l’obiettivo di rendere i servizi più accessibili, rapidi e sicuri, le istituzioni italiane stanno investendo in soluzioni tecnologiche all’avanguardia, con un occhio attento alla sostenibilità economica. Non si tratta solo di informatizzare procedure, ma di rivedere l'intera infrastruttura digitale, ponendo particolare attenzione alla sicurezza e alla gestione dei dati.

Tra i pilastri di questo processo rientra l’adozione di Data center (CED) per pubbliche amministrazioni, progettati per garantire continuità operativa, tutela dei dati sensibili e riduzione dei costi di gestione. Queste strutture, rappresentano un elemento fondamentale per accompagnare la transizione digitale con soluzioni scalabili, protette e conformi alle normative italiane ed europee.

Piemonte, infrastrutture e digitalizzazione: un percorso in crescita

Il Piemonte si conferma una delle regioni più dinamiche sul fronte della digitalizzazione degli enti pubblici. Con una rete di comuni distribuiti su un territorio variegato tra città, aree rurali e zone montane, la regione ha dovuto affrontare sfide logistiche non trascurabili per uniformare il livello di digitalizzazione. Eppure, proprio da qui arrivano alcuni dei progetti pilota più innovativi, legati all’adozione di sistemi CED regionali integrati.

Uno degli aspetti più interessanti è il coordinamento tra enti locali, volto alla condivisione di infrastrutture e know-how. Ciò consente una riduzione dei costi per i piccoli comuni e un miglioramento generale della resilienza dei servizi pubblici, soprattutto in materia di gestione dati e sicurezza informatica.

Sicurezza dei dati: un investimento strategico per il futuro

Con l’aumento esponenziale della mole di informazioni trattate dalle PA, la sicurezza dei dati è diventata una voce di bilancio imprescindibile. I rischi legati a intrusioni informatiche, guasti, o semplici errori umani sono sempre più concreti e possono generare danni non solo economici, ma anche in termini di reputazione e fiducia da parte dei cittadini.

Proprio per questo motivo, dotarsi di data center moderni e ridondanti è oggi una scelta non più rimandabile. Parliamo di infrastrutture dotate di alimentazione di backup, sistemi antincendio, controllo climatico, monitoraggio costante e connettività protetta. Ma non si tratta solo di tecnologia: serve anche una formazione continua del personale, affinché il fattore umano non diventi l’anello debole dell’intera catena di sicurezza.

Ottimizzazione dei costi e centralizzazione delle risorse

Un altro vantaggio economico determinante offerto dai nuovi sistemi CED è la possibilità di centralizzare le risorse, riducendo drasticamente i costi di manutenzione e aggiornamento. Anziché avere decine di piccoli server sparsi in ogni sede comunale o provinciale, oggi si tende a concentrare l’elaborazione dei dati in ambienti sicuri, strutturati e condivisi.

Questo non solo riduce i consumi energetici e le spese hardware, ma permette anche una gestione più efficiente del software, delle licenze e dei backup. Inoltre, con l’integrazione di sistemi cloud ibridi, molte operazioni possono essere svolte da remoto, senza la necessità di interventi fisici costosi e talvolta lenti.

PNRR e fondi europei: un’occasione da non perdere

Il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza ha destinato risorse ingenti alla digitalizzazione della Pubblica Amministrazione, offrendo fondi mirati per la realizzazione o ammodernamento dei data center pubblici. Questo rappresenta una grande opportunità per le amministrazioni locali, che possono finalmente aggiornare le proprie infrastrutture senza gravare sui bilanci interni.

In parallelo, anche il programma europeo Digital Europe e i fondi strutturali FESR sostengono la realizzazione di ambienti digitali sicuri e sostenibili, favorendo la creazione di reti tra enti pubblici per condividere dati, strumenti e conoscenze. Tuttavia, è fondamentale che le PA si attivino tempestivamente per accedere a questi fondi, elaborando progetti credibili e sostenibili.

Innovare con responsabilità e visione economica

Il futuro della Pubblica Amministrazione passa inevitabilmente da un uso più strategico della tecnologia. L’adozione di soluzioni digitali avanzate, come i moderni data center, non è più solo un'opzione ma una necessità, se si vuole offrire servizi efficienti, sicuri e sostenibili ai cittadini.

Investire oggi in infrastrutture informatiche solide significa risparmiare domani su manutenzioni straordinarie, blocchi operativi e potenziali violazioni di dati. È un percorso che richiede visione, competenze e la capacità di affidarsi a partner tecnologici affidabili. Ma è anche l’unica strada per costruire una Pubblica Amministrazione realmente al servizio del Paese, efficiente e pronta alle sfide del mondo digitale.









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