Al Direttore - 28 luglio 2025, 14:30

Riapertura del Colle di Tenda, un lettore: "Importante, ma questa parte di provincia meriterebbe di più"

Condivide con il nostro giornale alcune riflessioni, auspicando un intervento che spiani le difficoltà burocratiche, mostri rispetto e dia speranza a chi attende un ritorno alla normalità

Un lettore condivide con il nostro giornale alcune riflessioni a seguito della riapertura del Colle di Tenda tra gioia e amarezza, nella speranza di un intervento più decisivo e risolutivo. Ecco di seguito le sue parole:

Abbiamo assistito da buoni cuneesi, con il solito atteggiamento distaccato e disilluso, alla riapertura del Colle di Tenda dopo 4 anni di cantiere. È stato ovviamente un momento importante che dà speranza per il futuro dei collegamenti Italia-Francia ed ossigeno ad una disastrata rete di collegamenti viari verso il mare. Certamente l’impatto sulle persone e sull’economia del basso cuneese sono positivi, ma questa parte di provincia a mio avviso meriterebbe di più.

Prima le tre fasce orarie, da consumarsi ore pasti come le medicine (colazione-pranzo-cena), con il problema che, per arrivarci, in entrambi i sensi di marcia devi fare un percorso di avvicinamento fatto di almeno altri 4 semafori.

Poi la riapertura in giornaliero ma solo fino alle 21 con l’apprezzabilissima presenza dei movieri nei fine settimana a ridurre drasticamente i tempi d’attesa.

Ma le 20.30 come ultimo transito dall’Italia e le 20.45 dalla Francia, specialmente nei weekend estivi, è troppo riduttiva.

Dopo anni di fatiche perché obbligare ancora il cuneese all’ennesima corsa ad ostacoli anziché favorire un esodo più regolare dei vacanzieri da/per la Liguria e Francia? Un’apertura prolungata faciliterebbe gli automobilisti, favorirebbe i commercianti sui due versanti ed eviterebbe di sovraccaricare ulteriormente le autostrade liguri o gli altri valichi che, lo sappiamo bene, non sono messi meglio.

Il costo complessivo per la collettività di tenere chiuso parzialmente un valico così importante supera di gran lunga eventuali risparmi nella gestione delle fasce orarie…

Tutti capiamo le difficoltà di ripristino di quelle vallate travolte da una catastrofe senza precedenti ma proprio per questo un intervento che spiani le difficoltà burocratiche e mostri rispetto e dia speranza a chi, da anni, auspica semplicemente un ritorno alla normalità, sarebbe altamente gradito.

Lettera Firmata