Attualità - 28 luglio 2025, 11:29

Cavallermaggiore, chiude l’ufficio postale fino a dicembre: il Comune chiede il rinvio

La chiusura è legata al Progetto Polis per la digitalizzazione degli uffici, ma il rischio è un forte disagio per anziani, attività e cittadini senza mezzi. Il sindaco Sannazzaro: “Comunicazione improvvisa e senza confronto”

L'ufficio postale di Cavallermaggiore

Davide Sannazzaro, sindaco di Cavallermaggiore, ha ricevuto lo scorso mercoledì 23 luglio una comunicazione ufficiale da parte di Poste Italiane che annunciava la chiusura al pubblico dell'Ufficio postale di Cavallermaggiore dal 29 luglio al 21 dicembre (salvo proroghe). 

Il motivo: l’avvio dei lavori previsti dal Progetto Polis, l’iniziativa nazionale di digitalizzazione e ammodernamento degli uffici postali pubblici.

Una comunicazione, quella di Poste Italiane, che ha sollevato immediate critiche da parte dell’Amministrazione comunale, che lamenta l’assenza di dialogo preventivo con il territorio.

“Una comunicazione giunta con appena una settimana di preavviso, senza alcun confronto preventivo con l’Amministrazione comunale - o con la cittadinanza. Una modalità che riteniamo inaccettabile, nel merito e nel metodo” - affermano dal Municipio.

L’Amministrazione, colta di sorpresa, si è immediatamente attivata, contattando il referente per i rapporti con il territorio dell’Area Nord Ovest di Poste Italiane. 

In quell’occasione, è stato formalmente richiesto un rinvio della chiusura, per permettere al Comune di organizzarsi e cercare di contenere i disagi per la popolazione.

“Nel corso del colloquio - specificano dall’Amministrazione comunale - è stato inoltre confermato che anche il Postamat sarà inutilizzabile per tutta la durata dei lavori, privando la cittadinanza dei servizi minimi di prelievo e di operazioni essenziali”.

Il Comune ha anche provato a ottenere l’attivazione di una sede provvisoria sul territorio, ma dicono dall’Amministrazione “Ci è stato comunicato che il personale dell’ufficio di Cavallermaggiore sarà trasferito per rafforzare temporaneamente la sede di Savigliano, che però, durante l’estate, osserverà orari ridotti. Una ‘soluzione’ che riteniamo non sufficiente”.

Intanto, si sta valutando insieme alle associazioni locali la possibilità di istituire un servizio di trasporto per accompagnare i cittadini all’ufficio postale di Savigliano. Una misura rivolta soprattutto a chi non ha modo di recarvisi autonomamente.

“Siamo di fronte a una decisione calata dall’alto, seppur per portare in futuro maggiori servizi alla nostra città, senza una valutazione concreta dell’impatto sulla popolazione. Anziani, persone con difficoltà motorie, cittadini senza mezzi propri, attività commerciali: tutti subiranno un disservizio prolungato”.

Il Comune di Cavallermaggiore ribadisce quindi la propria contrarietà alle modalità con cui è stata gestita la chiusura e si impegna a tenere informata la cittadinanza, riservandosi di intraprendere ulteriori iniziative a tutela della collettività.

Anna Maria Parola