Attualità - 05 agosto 2025, 14:18

Nasce il 5 agosto “Donne per Cuneo”, nuova associazione culturale tutta al femminile

Uno spazio di confronto, riflessione e crescita collettiva in una realtà dinamica di scambio cultura e progettazione condivisa

Nella giornata del 5 agosto prende ufficialmente vita “Donne per Cuneo”, un’associazione culturale senza scopo di lucro, costituita da donne e rivolta alle donne.

L’iniziativa nasce con l’obiettivo di creare uno spazio di confronto, riflessione e crescita collettiva, capace di affrontare con consapevolezza e determinazione le tematiche che attraversano la vita quotidiana femminile: dal lavoro alla casa, dalla famiglia alla conciliazione dei tempi di vita e professionali, passando per il ruolo sociale delle donne nella comunità.

L’associazione non si configura come un ente di volontariato, ma come una realtà attiva e dinamica di scambio culturale, progettazione condivisa e promozione di convegni, incontri tematici e momenti di approfondimento su argomenti di rilevanza sociale e civile.

L’intento è quello di mettere in rete esperienze, competenze e sensibilità, offrendo supporto concreto ma anche stimoli culturali e professionali a tutte le donne.

Il direttivo dell’associazione è composto dall’Avv. Noemi Mallone, presidente, dalla Dott.ssa Alessia Giorgia Caramello, vicepresidente del Gruppo Giovani Imprenditori Confindustria Cuneo e rappresentante della Caramello Srl e dalla Dott.ssa Nadia Dal Bono direttore di Confesercenti.

«Abbiamo deciso di fondare questa associazione – dichiara l’avvocato Noemi Mallone perché sentivamo la necessità di creare un luogo di dialogo, confronto e scambio fra donne. Non un contenitore vuoto o assistenzialista, ma uno spazio vivo, capace di generare stimoli concreti e riflessioni autentiche. Credo profondamente nel potere della rete e nel valore delle relazioni femminili quando sono libere da rivalità e orientate alla costruzione. 'Donne per Cuneo' vuole essere questo: un punto d’incontro tra donne che hanno voglia di mettersi in gioco, di incidere sul proprio presente, di aiutarsi a vicenda senza giudizio. Sostenere, valorizzare, incoraggiare: sono queste le parole chiave che guidano ogni nostra azione. Per ricordarci che, insieme, possiamo costruire nuove strade e nuove opportunità».

«Entrare a far parte di questo progetto – afferma la dottoressa Nadia Dal Bono significa contribuire attivamente alla costruzione di una rete di donne capace di incidere nel tessuto economico e sociale della nostra città. 'Donne per Cuneo' rappresenta un’occasione per dare voce a competenze troppo spesso invisibili e per generare nuove sinergie tra professioniste, imprenditrici, lavoratrici e cittadine».

«Scientia potentia est, sapere è potere» – dichiara la dottoressa Alessia Giorgia Caramello – «è la frase che mi accompagna da sempre e che è alla base della mia scelta di unirmi a questo progetto. A noi, e solo a noi, in quanto donne, spetta il compito di prendere le distanze da ruoli e dinamiche già scritte, combattendo stereotipi e pregiudizi che spesso sono alimentati da noi stesse. Natalia Ginzburg parlava di pozzi neri: con questa iniziativa vogliamo contribuire affinché, attraverso la conoscenza di sé e del mondo – a misura di donna – si abbandoni la malsana abitudine di cadere nel pozzo, concentrando le nostre energie per vivere libere, proprio come gli uomini».

Dopo la pausa estiva, l’associazione avvierà i lavori per l’organizzazione del primo convegno pubblico, in programma per fine settembre, che affronterà uno dei temi cardine dell’attività associativa: donne e lavoro, tra parità di opportunità, imprenditorialità femminile e prospettive future.

Con “Donne per Cuneo” prende forma un nuovo spazio di pensiero e azione, dove le donne possono riconoscersi, ritrovarsi e costruire insieme un futuro più equo, consapevole e condiviso.

cs