Sabato 2 agosto Ferrere, una frazione del Comune di Argentera, ha fatto un decisivo passo avanti nella sicurezza sanitaria con l’installazione di un defibrillatore, donato da un generoso benefattore che ha preferito rimanere anonimo. L’iniziativa, promossa dall’associazione “I Ferirol” presieduta da Arnaldo Giavel, rappresenta un nuovo tassello per il buon funzionamento della borgata.
Non si è trattato solo di installare l’apparecchio salvavita: nella stessa giornata, grazie alla collaborazione con il Comitato Croce Rossa Valle Stura, si è tenuto un corso di formazione per preparare i 12 volontari all’utilizzo del defibrillatore. L’adesione all’iniziativa è stata immediata: tramite una semplice comunicazione sul gruppo Whatsapp del paese, 12 persone hanno risposto, dimostrando un forte senso di comunità che caratterizza Ferrere.

[Corso volontari Croce Rossa per utilizzo defibrillatore installato a Ferrere]
Il corso è stato condotto dai volontari della Croce Rossa: Rossarino Francesca, Mollo Livio e Sanbim Loris, supportati da Ivano Bruno, presidente del Comitato Croce Rossa Valle Stura, e dal dottor Nova Giorgio. Ora la borgata può contare su un gruppo di cittadini preparati a intervenire in caso di emergenza cardiaca, un presidio fondamentale dove i tempi di arrivo dei soccorsi potrebbero essere lunghi.
Un esempio virtuoso di come la generosità privata e l’impegno delle associazioni locali possano fare la differenza per la sicurezza e il benessere della comunità.














