Attualità - 07 agosto 2025, 20:12

Franco Faggiani presenta a Casteldelfino il libro ‘Il maestro itinerante"

Nell’ambito della rassegna “Lou temp per countar”, lo scrittore dialogherà con Livio Partiti sabato 9 agosto. Al centro, una montagna che sorprende chi la crede solo aspra e silenzios

Franco Faggiani

Prosegue la rassegna “Lou temp per countar” (il tempo di raccontare), organizzata dall’Associazione Alevè Libre in collaborazione con il Comune di Casteldelfino. Sabato 9 agosto, alle ore 17:30, sarà protagonista lo scrittore Franco Faggiani, che presenterà il suo ultimo romanzo Il maestro itinerante, edito da Cai Edizioni nel 2025.

L’incontro si svolgerà in piazza Tounineto, nel cuore del caratteristico “budellino” di Casteldelfino, animato per tutto il mese di agosto da artigiani, artisti e librerie. A dialogare con l’autore sarà Livio Partiti.

Franco Faggiani, nato a Roma nel 1948 e oggi residente a Milano, è una delle voci più originali della narrativa italiana contemporanea. Giornalista e scrittore, ha saputo intrecciare la passione per la montagna con quella per la narrazione, dando vita a opere in cui la finzione si nutre spesso di storie vere. Dopo una lunga carriera da reporter e autore di manuali, guide e biografie, ha conquistato il pubblico e la critica con romanzi come "La manutenzione dei sensi" (2018), "Il guardiano della collina dei ciliegi" (2019) e "L’inventario delle nuvole" (2023). Quest’ultimo ha ottenuto numerosi riconoscimenti, tra cui il Premio della Montagna Cortina d’Ampezzo 2023, il Gambrinus Mazzotti 2023, il Premio Selezione Bancarella 2024 e il Premio Asti d’Appello 2024, riscuotendo successo anche all’estero grazie alle numerose traduzioni.

Nel nuovo romanzo Il maestro itinerante, Faggiani ci conduce nella Val di Pragelato, solcata dal torrente Chisone e un tempo parte della Repubblica degli Escartons, entità autonoma e illuminata vissuta tra il 1343 e il 1713.

Qui si muove Bertran Guyot, giovane studioso uscito dall’università religiosa di Torino, che accetta il lavoro di maestro itinerante, dopo essere stato ingaggiato alla fiera franca di Oulx, centro nevralgico dei montanari delle valli. Bertran si aspetta un mondo arretrato, ma troverà una realtà sorprendente: villaggi dove si legge, si scrive e si studia astronomia, filosofia, matematica, arte.

Il protagonista non solo saprà guadagnarsi la fiducia degli abitanti e nuovi ingaggi per il futuro, ma imparerà a sua volta le leggi della natura e degli uomini di montagna, scoprendo una civiltà solida, resiliente e colta, forse più della pianura e delle città.

Un romanzo che promette di incantare ancora una volta i lettori, e che sarà al centro di un incontro imperdibile per chi ama le storie capaci di far dialogare passato e presente, finzione e realtà, uomini e montagne.

L'incontro è a ingresso libero.

AMP