Attualità - 08 agosto 2025, 13:05

Da Cuneo a Cherasco: un’opera unica in Piemonte per portare l’acqua ai campi della pianura cuneese [FOTO E VIDEO]

Investimento da 76 milioni di euro per riqualificare la Bealera Maestra. L’ultimazione del primo lotto di lavori salutato ieri con una cerimonia partecipata dal sindaco di Bene Vagienna e presidente del consorzio idrico "Bealera Maestra" Ambrogio e dagli amministratori dei Comuni toccati dall’impianto

Alcuni momenti della cerimonia tenuta ieri per salutare l'ultimazione del primo lotto dell'opera

Un’opera idraulica unica sul nostro territorio e che ne cambierà la geografia agricola.

E’ quanto salutato ieri pomeriggio a Castelletto Stura con la posa dell’ultima pietra relativa al primo dei quattro lotti di un’opera che, per dimensioni dell’investimento, nella nostra provincia risulta seconda soltanto all’autostrada Asti-Cuneo e al Tunnel del Tenda. Un’infrastruttura non meno strategica, come sottolineato ieri dalle tante autorità intervenute a salutare il varo dell’infrastruttura.

Si tratta della “Bealera Maestra” che, lungo il suo corso d’acqua, scavato a mano nel 1471 per volontà di Paola Gambara Costa, contessa di Bene Vagienna poi beatificata, sarà supportata da un nuovo impianto idroelettrico di supporto all’irrigazione rurale.

Pari a 76 milioni di euro il costo complessivo del progetto, finanziato dal Pnrr. Per il primo lotto, al momento, sono stati investiti 22 milioni e mezzo di euro.

I Comuni interessati sono quelli Cuneo, Castelletto Stura, Montanera, Trinità, Sant'Albano Stura, Bene Vagienna Lequio Tanaro e Cherasco.

Fiero cerimoniere della chiusura di questa prima fase di lavori, iniziata nel maggio 2024, il sindaco di Bene Vagienna Claudio Ambrogio, che secondo quanto prevede lo statuto medievale legato all’opera presiede di diritto il consorzio di gestione della bealera, ente che, con l’aiuto delle varie amministrazioni e dei tecnici professionisti, si è occupato di tutte le modalità della progettazione e della realizzazione.

LE INTERVISTE [VIDEO]

CLAUDIO AMBROGIO, SINDACO DI BENE VAGIENNA E PRESIDENTE CONSORZIO IDRICO “BEALERA MAESTRA”

Un’opera di innovazione, che permetterà di incanalare la bealera in un tubo del diametro di due metri e che servirà a irrigare il destra Stura. Questo progetto non è solo un’opera di infrastruttura, ma rappresenta un investimento nel futuro del nostro territorio – le parole di Ambrogio –. Speriamo che questo sia solo il primo passo verso un futuro più prospero e sostenibile per la nostra comunità. La realizzazione della comunità energetica sarà un ulteriore stimolo e incentivo per la crescita del nostro territorio, in chiave di sviluppo sostenibile e green economy. 

Voglio ricordare tutti i sindaci e presidenti che si sono succeduti in questi anni e ringraziarli tutti. Non posso dimenticare due persone che per me sono stati molto importanti: la prima è la Beata Paola, che 500 anni fa fece scavare a mano questo canale per 35 chilometri e oggi noi siamo solo a migliorare un’opera che è già fantastica per eccellenza. Grazie al geometra Franco Piana che per primo credette insieme a me alla realizzazione di questo importante progetto. Siamo orgogliosi di ciò che abbiamo realizzato e siamo entusiasti per ciò che il futuro riserva per noi. Siamo già in cantiere con gli altri tre lotti che continueranno da Montanera, Sant’Albano, Trinità, Bene Vagienna e poi arriveremo a Cherasco, Narzole e Lequio Tanaro”.

I DATI TECNICI DELL’INGEGNERA MARCELLA MONTI

L’impianto irriguo prevede la sostituzione dei canali a cielo aperto con condotte in pressione. Il progetto conta condotte dorsali che attraverseranno i territori di Bene Vagienna, Narzole, Cherasco e Lequio Tanaro, e in più reti di distribuzione che andranno ad alimentare i singoli comprensori irrigui”, spiega l’ingegnera Marcella Monti -. Questo permetterà di passare da un’irrigazione a scorrimento a una più efficiente come quella da aspersione, riducendo drasticamente le perdite, in linea con la normativa nazionale. Il primo lotto andrà beneficiare i primi consorzi di Castelletto e Montanera, poi via via gli altri. La vasca di carico va ad alimentare la condotta dorsale, costituita da uno sgrigliatore e vasche di sedimentazione per non far entrare materiale grossolano in condotta. Dopo la condotta verrà anche realizzato un impianto idroelettrico di risparmio energetico”.

LA VOCE DEL GEOMETRA ANGELO GUERRA

Un progetto molto ambizioso, che ha richiesto anni per essere ideato, strutturato e per ottenerne autorizzazioni e finanziamenti. Un impegno molto gravoso, ma entusiasmante. Mi onoro di dirigere lo studio tecnico che ha seguito il Consorzio fin dalle prime battute. Ringrazio il presidente Ambrogio e il Consorzio per averci accordato molta fiducia, ma anche impegni e responsabilità, cercando con la nostra squadra, composta anche da molti giovani, di portare avanti questa iniziativa”.

Alcuni momenti della cerimonia tenuta ieri per salutare l'ultimazione del primo lotto dell'opera

Alcuni momenti della cerimonia tenuta ieri per salutare l'ultimazione del primo lotto dell'opera

Alcuni momenti della cerimonia tenuta ieri per salutare l'ultimazione del primo lotto dell'opera

Alcuni momenti della cerimonia tenuta ieri per salutare l'ultimazione del primo lotto dell'opera

Alcuni momenti della cerimonia tenuta ieri per salutare l'ultimazione del primo lotto dell'opera

Alcuni momenti della cerimonia tenuta ieri per salutare l'ultimazione del primo lotto dell'opera

Alcuni momenti della cerimonia tenuta ieri per salutare l'ultimazione del primo lotto dell'opera

Alcuni momenti della cerimonia tenuta ieri per salutare l'ultimazione del primo lotto dell'opera

Alcuni momenti della cerimonia tenuta ieri per salutare l'ultimazione del primo lotto dell'opera

Alcuni momenti della cerimonia tenuta ieri per salutare l'ultimazione del primo lotto dell'opera

Alcuni momenti della cerimonia tenuta ieri per salutare l'ultimazione del primo lotto dell'opera

Cristiano Sabre