Torna alla viabilità veicolare e pedonale per i residenti della zona il sottopasso di via Roggero che immette su via Savigliano mentre si chiude la via alternativa costruita per consentire il cantiere.
I tre nuovi tunnel (uno a doppio senso di marcia per le auto e uno riservato a pedoni e bici) sotto la ferrovia (intervento congiunto di Dimar e RFI - Rete ferroviaria Italiana) sono la prima fase di lavori del progetto di collgamento di via Savigliano all’area Pignari del Mercato extra.

Per procedere il Comune dovrà esaminare documenti tecnici con la finalità di predisporre il Ppe (Piano particolareggiato esecutivo) che prevede il completamento della strada che attraverso il sottopasso di via Roggero collegherà a due sensi di marcia via Savigliano a via Lattanzi, arrivando in corrispondenza del deposito Multitel, lungo il tracciato previsto dal Piano regolatore generale comunale.
Il progetto è previsto nel pacchetto delle opere di urbanizzazione in carico al gruppo Dimar che nell’area “Pignari” L2 ha il Mercatò Extra ed è finalizzata ad una più veloce connessione con la città dei residenti, riducendo la percorrenza dell’attuale transito automobilistico in via Lagnasco e dalla rotonda di Porta Cuneo.

Le opere, una volta terminate entreranno a far parte del demanio stradale del comune di Saluzzo.
Con il sottopasso ricorda l’ingegner Dario Aberto progettista, direttore delle opere urbanizzazione Dimar, sono già state realizzate, per oltre 4 milioni di euro, come oneri per il comparto B, quattro rotatorie: la prima davanti al Distaccamento dei Vigili del Fuoco di Saluzzo, la seconda sulla tangenziale, una terza per la connessione su via Bovo e l’ultima, la rotonda tra via Bovo e via Lagnasco, con l’allargamento della strada fino a Colombaro dei Rossi.













