Piemonte Cultura è un'associazione che da anni porta le tradizioni del Piemonte in giro per il mondo e quest'anno, dal 13 al 17 agosto, parteciperà al Festival des Filets Bleus di Concarneau, evento tra i più importanti del panorama estivo legato alle tradizioni bretoni.
Faranno da cornice alle esibizioni del gruppo ij Danseur dël Pilon capitanati dalla direttrice Artistica Sandra Mascarello, ij Sonador di Piemonte Cultura: i torinesi Giovanna Garzena (flauti) e Adalberto Rismondo (percussioni), il canavesano Ivan Ravalli (organetto diatonico), a cui si aggingeranno il torinese Stefano Giachino (chitarra e ghironda), il valsusino Giorgio Ferraris (cornamuse e flauti) e gli albesi Monica Agosto (violino), Valerio “Gnomo” Franco (flauti e cornamuse) e Marco Voglino (fisarmonica).
L’iniziativa rientra in un più ampio progetto: "Riti, miti e leggende del Piemonte contadino", ideato da Piemonte Cultura con il sostegno del Consiglio Regionale del Piemonte. Sandra Mascarello, direttrice artistica de ij Danseur dël Pilon, e Ivan Ravalli coordinatore dei Sonador, porteranno in Francia musiche, danze e costumi della tradizione contadina piemontese, riaffermando il ruolo di Piemonte Cultura quale ambasciatore della Cultura popolare regionale.
Non è il primo evento per l’associazione, che intreccia scambi culturali con Associazioni omologhe di Paesi europei ed extraeuropei, mantenendo sempre vivo il rapporto e il reciproco arricchimento.
In Bretagna, ij Danseur dël Pilon ritroveranno gli amici del gruppo Les Doigts Toniques, un simpatico, eclettico ed eterogeneo gruppo di artisti legati dalla passione della musica popolare, delle danze tradizionali e dalla curiosità di scoprire il mondo.
In occasione del 120° anniversario del Festival des Filets Bleus, ij Danseur dël Pilon saranno ospiti d’onore di uno degli eventi più antichi e significativi della Bretagna che risale agli albori del Novecento. I musicisti e ballerini piemontesi apriranno e chiuderanno la manifestazione, si esibiranno sul palco, sfilando sotto il Drapò, il vessillo del Piemonte, e terranno stages.
Così conclude Bruno Donna, Presidente dell’Associazione: “Lungo le banchine, ai piedi della ‘Ville Close’, si esprime tutta la ricchezza e la diversità della cultura viva della Bretagna, ma anche di altri orizzonti, e il “Village de la mer” invita il grande pubblico a scoprire la pesca e i suoi mestieri”.
Per chi passasse da quelle parti, un’occasione da non perdere. Sarà un’emozione fortissima vedere sventolare accanto ai vessilli bretoni, il Drapò del Piemonte sorretto dai portabandiera dei Danseur e ammirare i componenti del noto Gruppo torinese di danze storiche e tradizionali mentre suonano e ballano in trasferta le corente piemontesi.







