“Pontechianale e l’Alta Val Varaita. Duemila anni di storia, testimonianze e immagini” è il titolo del volume (edito da Fusta) che Paolo Infossi presenterà mercoledì 13 agosto alle 21 nella chiesa dell’Assunta di Pontechianale in frazione Castello.
Un viaggio attraverso due millenni di eventi, memorie e immagini che raccontano l’identità di un territorio unico. L’incontro, ad ingresso libero, è patrocinato dal Comune di Pontechianale, che ha dato il beneplacito all’opera, sarà moderato da Nanni Gianaria.
Si tratta di una ricerca poderosa, dalla Preistoria ai giorni nostri, tra guerre, trasformazioni ambientali, tradizioni e vita quotidiana, che spazia anche a Casteldelfino, le sue borgate e Bellino.
Unico nel suo genere, il volume, impreziosito da foto storiche inedite, raccoglie e intreccia tutte le fonti conosciute, rappresentando così un’opera di riferimento storico utile a restituire l’anima profonda dell’Alta Valle Varaita.
Rilevante è il fatto che l’autore viva a Pontechianale e che, per il paese, si sia già prodigato in varie iniziative culturali.
Dal 2005 al 2017 ha collaborato con il Museo del Mobile, diretto da Celeste Ruà, a Castello di Pontechianale, pubblicando due saggi: “Maschere rituali in legno dell’arco alpino occidentale” (2005); “La vallata sommersa. Testimonianze ed immagini della frazione Chiesa di Pontechianale” (2010).
La presentazione è organizzata con il sostegno del Comune di Pontechianale e del Consorzio Bim del Varaita.