/ 

In Breve

Che tempo fa

| 13 agosto 2025, 10:06

L’INTERVISTA / “Gli Instabili”: a Trinità il teatro è una tradizione che dura da quasi sessant’anni, ne parla la presidente Gianna Giobergia

Un percorso fatto di ricordi e di una donazione particolare dal Principato di Monaco per l’attuale teatro, grazie ai coniugi Garavagno di Montecarlo

La compagnia "Gli Instabili"

La compagnia "Gli Instabili"

Trinità è sinonimo senza dubbio di teatro. Con una tradizione lunga ormai quasi sessant’anni.

Questa sana abitudine nasce infatti con la compagnia de “Gli instabili”, formatasi nel 1967 grazie a don Matteo, il quale con l’aiuto di Maria Oderda, Maria Servetti, Nina Costamagna, nel ruolo di costumisti e registi, hanno raccolto tutti i trinitesi e messo in scena la prima commedia brillante dal titolo “Roxy”.

Unica rappresentante rimasta fedele al gruppo di artisti è l’attuale sindaca Ernesta Zucco, rimasta ancora a recitare e anche tesoriere della realtà. A lei anche la scenografia e e i costumi. Gli Instabili dal 2019 hanno un loro teatro messo a disposizione dal Comune, luogo nel quale noi ci troviamo per provare e tenere le varie rassegne primaverili e autunnali – spiega l’attuale presidente Gianna Giobergia -.  Il teatro è stato realizzato grazie a due benefattori monegaschi, i coniugi Angela e Jean Garavagno, amanti del paese di Trinità e che hanno realizzato questa struttura”.

[Interno teatro Garavagno, donato dai coniugi monegaschi]

La compagnia ha sempre avuto un appuntamento fisso alla vigilia di Natale ed era una tradizione andare a vedere lo spettacolo teatrale prima della messa serale del 24 dicembre. Questa tradizione è venuta un po’ meno nel tempo, perché non siamo sempre stati pronti a debuttare in quel periodo sulle scene ed ora non c’è più una data dello spettacolo", ammette un po’ sconsolata Giobergia.

[Gianna Giobergia, presidente della compagnia "Gli Instabili"]

“Per anni abbiamo messo in scena gli spettacoli leggendo copioni e scegliendo quelli più consoni in base alle nostre capacità interpretative – spiega ancora -. Negli ultimi anni invece abbiamo uno scrittore, un autore che ci compone le commedie, 'ce le veste a pennello' su di noi: Ernesto Zucco, che cura sia le commedie brillanti divertenti, sia temi attuali come il femminicidio, la donazione del sangue e la disabilità. La regia e i costumi sono poi passati a Maria Servetti”.

[La compagnia "Gli Instabili"]

Sui prossimi appuntamenti: “Vi sarà l’apertura della stagione autunnale del teatro il 19 settembre, con lo spettacolo “Prove di teatro”, performance a conclusione del nostro corso teatrale che abbiamo tenuto quest’anno con il regista e attore Marco Sapino. Saremo poi in trasferta il 4 settembre con lo spettacolo “Viva Churchill”, i primi di ottobre invece in trasferta nella località siciliana a noi gemellata di Petralia Sottana. Il 3 dicembre, in occasione della “Giornata della disabilità”, si replicherà con lo spettacolo “Disabili a chi?”, già portato in scena la scorsa primavera con tantissimo successo. Infine il 27 febbraio a Niella Tanaro con la commedia “Come due sorelle”.

Cristiano Sabre

TI RICORDI COSA È SUCCESSO L’ANNO SCORSO A MARZO?
Ascolta il podcast con le notizie da non dimenticare

Ascolta "Un anno di notizie da non dimenticare 2025" su Spreaker.
Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore|Premium