Attualità - 14 agosto 2025, 15:00

Ferragosto in quota: la montagna cuneese fa il pieno di turisti e regala salute ai più piccoli

Boom di presenze grazie al nuovo tunnel di Tenda. E secondo un recente studio l’aria pulita e le attività all’aperto migliorano anche il benessere dei bambini. La Liguria accusa il colpo per il calo dei francesi

La Via del Sale a Limone Piemonte

La montagna cuneese si prepara a un Ferragosto da “tutto esaurito”. Località come Limone, l’Alta Valle Tanaro e le altre della Granda stanno registrando un afflusso crescente di visitatori, complici i prezzi elevati della riviera ligure e della Costa Azzurra e, soprattutto, la riapertura del tunnel di Tenda lo scorso 28 giugno, che ha reso più rapidi e sicuri i collegamenti con la Francia.

Il nuovo collegamento sembra aver cambiato radicalmente i flussi turistici: se da un lato le valli cuneesi registrano numeri record di turisti transalpini, basti pensare al mercato del martedì dove la presenza francese nelle ultime due settimane ha superato ogni media, dall’altro gli operatori dell’estremo Ponente ligure denunciano un netto calo di presenze. Secondo le loro testimonianze, molti francesi che prima sceglievano le spiagge di Imperia ora preferiscono le montagne cuneesi, attratti da tempi di percorrenza più brevi, paesaggi incontaminati e di questi tempi anche temperature più miti.

Per la Granda, questo spostamento di flussi è ovviamente un’opportunità: un turismo più accessibile, variegato e distribuito nelle diverse vallate. Per la Liguria, invece, è un motivo di preoccupazione, con attività commerciali e ricettive che chiedono strategie di rilancio per recuperare la clientela perduta.

Oltre alla spinta economica, la montagna porterebbe però anche con sé un altro valore aggiunto: i benefici per la salute, in particolare dei più piccoli. Come sottolinea la psichiatra e psicoanalista Adelia Lucattini, ordinario della Società psicoanalitica italiana a margine di un recente studio, l’aria pulita, il clima fresco e le attività fisiche all’aperto “contrastano sedentarietà e isolamento sociale, rafforzano l’autostima e migliorano creatività, attenzione e concentrazione”. Inoltre, l’ambiente montano è sfavorevole alla proliferazione di allergeni e ideale per i bambini con asma o patologie respiratorie croniche.

Esperienze come trekking, giri in bici, nuoto nei laghi e giochi nei boschi “stimolano la produzione di globuli rossi, attivano la vitamina D e preparano il fisico alla stagione invernale”, spiega l’esperta. Anche un solo fine settimana in quota migliora il sonno, riduce irritabilità e stanchezza e, grazie alla scarsa connessione internet (spesso un problema dalle nostre parti, ma stavolta un'opportunità da sfruttare), limita l’uso eccessivo di dispositivi elettronici, favorendo più tempo di qualità in famiglia.

Un Ferragosto, dunque, che unisce turismo, economia e benessere: la montagna cuneese non solo si conferma una meta di richiamo, ma quest’anno conquista un nuovo pubblico, sottraendo presenze preziose alle coste liguri.

Cesare Mandrile