Attualità - 14 agosto 2025, 10:04

Giordana: "Servizi funebri, i sindaci nella confusione normativa, servono regole chiare per i piccoli comuni"

Riceviamo e pubblichiamo la lettera del sindaco di Valdieri che commenta: "La nuova legge regionale crea difficoltà interpretative. Necessario garantire dignità e accessibilità alle camere ardenti, soprattutto nelle aree montane"

Riceviamo e pubblichiamo la lettera del sindaco di Valdieri, Guido Giordana, che solleva importanti questioni riguardanti l'applicazione della nuova normativa regionale sui servizi funebri, evidenziando le difficoltà interpretative che stanno affrontando gli amministratori locali, in particolare nei piccoli comuni montani:

"Caro direttore,

tra proposte che si incrociano, emendamenti che si sovrappongono, interessi di operatori privati, i sindaci si trovano confusi di fronte alla nuova normativa regionale che riordina i servizi funebri. Tutti gli interventi portano con sé le migliori intenzioni: il nodo principale è di permettere ai cittadini di ogni zona e di ogni condizione economica, di usufruire per i loro defunti della possibilità di accedere alle camere ardenti in maniera più consona, razionale e meno costosa.

Su questa questione, i sindaci sono investiti della richiesta, sensata e giustificata, dei concittadini affinché come congiunti, parenti e conoscenti dei defunti possano fare visita ai compianti anche se deceduti in comuni diversi da quello della loro residenza o in abitazioni ubicate in luoghi o in frazioni impervie, lontane dal centro abitato, in modo particolare nei comuni montani.

Ne consegue che le salme debbano necessariamente poter essere trasportate in una R.S.A. o Casa di riposo o altra struttura idonea individuata dal Comune, per permettere assistenza e visita alla 'bara aperta'.

Poiché la normativa approvata in Regione Piemonte appare in alcuni punti contraddittoria (vedi l’art. 99), e pertanto può essere fonte di confusione soprattutto per gli amministratori dei Comuni più piccoli o montani, questi sindaci chiedono una chiara indicazione riguardo alla possibilità di trasferire la “bara aperta” in luoghi vicini, convenienti e agevoli. Ciò anche per impedire la installazione da parte di addetti privati ai servizi funerari di apposite 'sale di commiato/case funerarie', che per altro si prestano a speculazione.

In definitiva, in base alle considerazioni esposte, si chiede di agevolare soprattutto i comuni dove sono numerosi i decessi in zone rurali fuori dal concentrico del Paese, e dove sono evidenti le difficoltà per accedere alle camere ardenti, come ora predisposte, nel periodo invernale.

Cordialmente.
 

Guido Giordana (Sindaco di Valdieri)"

redazione