Casteldelfino ospita un nuovo appuntamento letterario di grande rilievo organizzato da Alevè Libre.
Oggi venerdì 22 agosto alle 17,30, in piazza Tounineto, Davide Longo presenterà il suo ultimo romanzo “La donna della mansarda” in dialogo con Livio Partiti.
Nato a Carmagnola nel 1971, Longo vive a Torino ed è tra gli autori più apprezzati della narrativa italiana contemporanea.
Tra le sue opere ricordiamo “Un mattino a Irgalem”, “Il mangiatore di pietre”, “L’uomo verticale”.
La serie con protagonisti Vincenzo Arcadipane e Corso Bramard, che ha riscosso un grande successo di pubblico e critica, comprende finora “Il caso Bramard” e “Le bestie giovani”.
“La donna della mansarda” racconta la sparizione di una celebre artista che da anni si negava al mondo, ritirata in clausura all’ultimo piano di uno strano edificio.
Un mistero la cui spiegazione si cela negli angoli bui di una mente geniale, nella storia di una famiglia, di una casa, di un’intera città.
Nell’ottobre del 2013, mentre il commissario Vincenzo Arcadipane e il suo mentore Corso Bramard indagavano su un omicidio in una valle del cuneese, a Torino una donna di trentasette anni scompariva senza lasciare tracce.
Nulla di clamoroso, se non fosse che la donna in questione era Tina, pittrice di fama internazionale che da tempo viveva rinchiusa nel suo appartamento-studio all’interno della Prora, il bizzarro palazzo progettato dal bisnonno architetto.
Quando il caso viene archiviato come allontanamento volontario, Muriel Gallirossi – agente, confidente e tuttofare di Tina – si rivolge a Bramard, convinta che l’amica sia stata assassinata. Corso sa che le indagini sono state approfondite e che il presunto responsabile ha un alibi di ferro eppure, nemmeno lui saprebbe dire perché – forse a turbarlo sono i quadri di Tina, forse la bellezza di Muriel – decide di parlarne con Arcadipane.
L’appuntamento di Casteldelfino sarà dunque l’occasione per incontrare da vicino Davide Longo e lasciarsi guidare tra i misteri e le suggestioni del suo nuovo romanzo.
Ingresso libero.