Politica - 26 agosto 2025, 19:42

“Il fascismo è finito il 25 aprile ’45: non ha senso dirsi ancora antifascisti”

La riflessione di Paolo Chiarenza (Busca): “In Fratelli d’Italia nessuno sogna il regime. L’antifascismo è oggi solo uno strumento della sinistra contro il centrodestra”

Paolo Chiarenza

Riceviamo e pubblichiamo:

Egregio direttore,

lo diceva chiaramente ben 50 anni fa l’on. Giorgio Almirante, il fascismo è finito il 25 aprile 1945; da allora si è girata la pagina della Storia, non si può essere più né fascisti né, tantomeno, ha senso dichiararsi antifascisti. Accade invece che ancora dopo 80 anni c’è chi viene nello schieramento politico di Fratelli d’Italia dichiarandosi prima di tutto antifascista. 

Nessuno di noi di Destra che svolge attività politica parla di fascismo, nessuno di noi rinuncia al sistema della libertà e della democrazia né vuole un regime a partito unico. Eppure c’è qualcuno che lascia altre sponde politiche e aderisce a FdI – come succede ad Alba, per il solo fatto che “Forza Italia non esiste” - e si dichiara prontamente antifascista, senza avere l’ardire di dirsi anticomunista. 

Costoro non si rendono conto che l’antifascismo oggi praticato è uno strumento ideologico dei partiti di sinistra, è un quotidiano pretesto di assalto al governo di centrodestra.

Ma detto questo, non rimane che domandare : quando ci dovessimo incontrare – e non ne abbiamo il desiderio – ci metteremo a polemizzare tra noi sul passato o ci prenderemo a male parole?

Paolo Chiarenza - Busca