Nel corso dei mesi di luglio e agosto diverse realtà associative della Valle Varaita hanno stilato e firmato una lettera che è stata inviata via mail sabato 30 agosto a tutti i sindaci dei Comuni di Verzuolo, Costigliole Saluzzo, Piasco, Rossana, Venasca, Brossasco, Melle, Frassino, Sampeyre, Casteldelfino, Bellino, Pontechianale e Busca (per Valmala).
La stessa lettera è stata indirizzata anche ai presidenti dell’Unione dei Comuni della Valle Varaita, della Provincia di Cuneo e della Regione Piemonte.
L’intento dell’iniziativa è quello di sensibilizzare le istituzioni locali e sottolineare quanto sia importante che, anche in questo momento storico, il territorio prenda una posizione ufficiale: condannare fermamente ogni forma di violenza e discriminazione perpetrata dal Governo di Israele, riconoscere lo Stato palestinese e la dignità del suo popolo.
Nella missiva, le associazioni ricordano come da oltre 600 giorni bambini, donne e uomini di Gaza vivano “un incubo senza fine”. Si citano immagini di ospedali e case distrutte, bambini affamati o uccisi, persone che si aggirano tra le macerie “come fantasmi”. Un dramma di fronte al quale, sostengono i firmatari, “il mondo appare assuefatto, incapace di reagire per fermare l’annientamento di un popolo”.
La lettera lega questa riflessione anche alla memoria storica del territorio: “Nella nostra valle, in ogni paese, troviamo una lapide o un monumento che riporta i nomi di compaesani caduti nelle tragedie belliche passate. È ancora vivo il ricordo delle popolazioni che seppero e vollero essere protagoniste nel sostenere la lotta di Liberazione sulle nostre montagne. C’è una forza nella memoria che ci spinge a rifiutarci di tacere”.
Per questo motivo le associazioni della valle chiedono una delibera di consiglio che esprima solidarietà tanto al popolo palestinese quanto a quello israeliano, entrambi titolari del diritto a vivere in pace, condannando però con fermezza ogni violenza e discriminazione.
La lettera si conclude con l’auspicio che le istituzioni locali accolgano l’appello e diano seguito a un pronunciamento ufficiale.
Le associazioni firmatarie:
Associazione Lu Rure di Sampeyre (Rore) – ANPI Associazione Nazionale Partigiani d’Italia di Verzuolo – Genitori della Val Varaita di Costigliole Saluzzo – Spazio Vitale di Piasco – Associazione Cresco di Rossana – Pro Loco di Brossasco – Associazione Tavio Cosio di Melle – Biblioteca Civica di Frassino – Associazione Fraisensi di Frassino – Associazione Lu Cunvent di Sampeyre (Rore) – Comitato Frazionale L’Escolo di Sampeyre (Rore) – Associazione Liero d’Armoni di Sampeyre (Rore) – Pro Loco Becetto di Sampeyre – Associazione Alevè Libre di Casteldelfino.