Una pallina che colpisce la rete, senza riuscire a superarla: è la scena cardine di ‘Match Point’, capolavoro di Woody Allen in cui il tennis diventa metafora della vita e della casualità del destino. È ironico cominciare con questa immagine, per certi versi, considerata la citazione che Federico Ferrero ha scelto per aprire il proprio libro ‘Parlare al silenzio - La mania di raccontare il tennis’. Due celebri frasi di Andre Agassi, ovvero «il tennis non ha niente a che vedere con il destino; il destino ha di meglio da fare che stare a contare i punti». Agassi, uno dei più grandi giocatori di ogni tempo, è autore di un’autobiografia di straordinario successo, in cui peraltro raccontava quanto abbia odiato il suo sport. Insomma, in un rettangolo di gioco, nel duello tra due contendenti armati di racchetta, può starci tutto e il contrario di tutto, ogni cosa e la sua antitesi. L’unica costante è la certezza di assistere a qualcosa di autentico, espressione dell’essere umano e della sua aspirazione verso l’alto.
Il saggio di Ferrero, pubblicato per i tipi di Add Editore, è prima di tutto la storia di una passione e di un sogno, quello del giornalismo, che ad un giovane studente di giurisprudenza di Alba sembrava una strada irraggiungibile, una partita impossibile da vincere. Finché non ha deciso di giocarla.
In questi anni in cui l’affilato sport della racchetta sta vivendo picchi di popolarità straordinaria in Italia, sull’onda dei successi di Jannik Sinner, l’associazione culturale ‘Piero Dardanello’ ha voluto dare l’opportunità agli studenti e alle studentesse degli istituti ‘Arnaldo Momigliano’ e ‘Giuseppe Baruffi’ di Ceva di entrare in contatto con la professionalità e la dedizione di chi ha saputo realizzare i propri sogni e le proprie aspirazioni. Giovedì 18 settembre, a partire dalle ore 10, Ferrero sarà dunque al Tennis Club di Ceva per rispondere alle domande di Paolo Cornero, vicepresidente dell’associazione ‘Dardanello’, e della giornalista Valentina Sandrone, oltre che per sottoporsi ai quesiti degli studenti. L’evento, patrocinato dal Comune di Ceva, è inserito nel calendario della 64ª edizione della Mostra nazionale del Fungo, uno degli eventi-clou dell’autunno cuneese. La mattinata è parte dell’iniziativa, ormai consolidata, del ‘Dardanello incontra’ che offre alle classi coinvolte dal progetto ‘A scuola di giornalismo con Piero Dardanello’, l’opportunità di incontrare grandi sportivi e professionisti del mondo dell’informazione, in appuntamenti formativi e ricchi di emozioni.
Federico Ferrero ha vinto nel 2012 il premio ‘Piero Dardanello’, categoria regionale. Oggi è tra i commentatori più significativi per quanto riguarda il mondo del tennis: voce di ‘Sky Sport’ e di ‘Eurosport’, ha scritto per il ‘Corriere della Sera’, ‘l’Unità’, ‘L’Espresso’, ‘pagina99’, ‘Rivista Undici’, ‘Domani’ e ‘Tennis Magazine’. Ha, inoltre, all’attivo i libri ‘Alla fine della fiera - Tangentopoli vent’anni dopo’ (Add Editore), ‘Il Palpa, il più forte di tutti’ e ‘Il mio tennis’ con Riccardo Piatti (entrambi per Rizzoli) e ‘L'ultima scimmia - L'evoluzione del tennis dalle origini dell'uomo a Roger Federer’ (scritto con Marco Bucciantini e pubblicato da Hoepli).