Si annuncia come una seduta fiume il Consiglio comunale di Saluzzo, convocato per lunedì 29 settembre alle ore 18.
In apertura di seduta, infatti, la discussione su una valanga di interpellanze presentate dalle minoranze. Il capogruppo dell’opposizione Giovanni Damiano ne ha depositate ben dieci a nome dei colleghi Claudio Capitini, Nicolò Giordana, Paola Sanzonio, Riccardo Conte e Alberto Daniele. Trattano tutte – a diverso titolo - di temi rilevanti sul tappeto.
La prima riguarda l’aggiornamento sull’accordo Comune di Saluzzo – Sedamyl per la creazione di un nuovo polo scolastico destinato alla rilocalizzazione della scuola Denina-Pellico nell’area prossima alla chiesa di S. Agostino e del Santuario della Consolata.
La seconda è in merito al progetto della realizzazione di un impianto di biodigestione in località Ruata Eandi. Anche qui richiesta aggiornamento sui pareri legali e tecnici.
La terza concerne il fatto di cronaca relativo al danneggiamento vandalico del portone di Casa Cavassa, avvenuto settimane fa. Le minoranze chiedono al sindaco se l’amministrazione intenda costituirsi parte civile nei confronti del responsabile del gesto.
La quarta è relativa all’attività della Polizia municipale. L’opposizione vuole conoscere gli introiti derivanti dall’attività dell’Ufficio nel corso del 2024.
La quinta è sulla gestione del personale municipale e riguarda le modalità di ripartizione dei premi di rendimento, come cioè l’amministrazione intenda attuare percorsi professionali, formazione, lavoro agile e mobilità.
La sesta afferisce la viabilità intorno alla scuola Jean Monnet: parcheggi, messa in sicurezza di via monsignor Savio e gestione degli spazi verdi.
La settima riguarda l’agricoltura. Gli esponenti delle minoranze sollecitano l’esame della situazione dei consorzi irrigui di primo grado presenti nel Comune di Saluzzo. Oggetto della richiesta di chiarimenti: la loro gestione, problematiche e prospettive di ottimizzazione del servizio.
L’ottava riguarda la centrale piazza Garibaldi: spazi verdi, parcheggi ed eventuali iniziative di valorizzazione.
La penultima è relativa al servizio a chiamata del bus cittadino rispetto al quale l’opposizione ravvisa criticità e chiede chiarimenti.
L’ultima riguarda il regolamento del funzionamento del Consiglio comunale, in particolare a proposito delle interpellanze e delle interrogazioni. Le minoranze auspicano, anche su questo tema, chiarimenti circa le modalità di applicazione.