Curiosità - 31 ottobre 2025, 09:11

Bagna Caöda e Battuta al coltello di Trinità “superstar” a Petralia Sottana

Durante la “Fiera dei sapori madoniti” Durante la festa e per l’intera settimana l’amministratrice, insieme al consigliere Dogliani e a dei rappresentanti della Protezione Civile, ha visitato anche i Comuni siciliani dei dintorni.

Il 25 ottobre scorso la Bagna Caöda e la Battuta al coltello, preparate dal Comune di Trinità, sono state le “ospiti d’onore” nella città gemellata siciliana Petralia Sottana, in occasione della “Fiera dei sapori madoniti”.

Una “trasferta del gusto” molto positiva, come ha specificato la sindaca Ernesta Zucco: “La giornata era caldissima. Abbiamo iniziato alle 15 la degustazione della Bagna Caöda e poi la Battuta al coltello. Non conoscendo la Bagna Caöda, l’hanno subito gustata e divorata con molto molto entusiasmo. Non è mancata la richiesta della ricetta e hanno voluto spalmarla anche sulla Battuta al coltello”. 

E ancora: “La fila era lunghissima, ma abbiamo soddisfatto tutti in un modo o nell’altro. Ancora una volta coloro che non sono petralesi hanno capito l’importanza del nostro gemellaggio nato dal sacrificio di un uomo, Calogero Bracco, che ha preferito perdere la sua vita in cambio della libertà degli altri. Le nostre giornate a Petralia Sottana termineranno oggi, 31 ottobre, con incontri e visite nei Comuni limitrofi. È stato un bel tornare a casa o, se preferite, nella nostra seconda casa, dove tutti ci aspettano con impazienza e ci stimano”.

Un ultimo pensiero di Zucco: “Petralia è una città che farà parte per sempre della nostra vita con amici e parenti. Con me sono venuti il consigliere Gino Dogliani, insieme a Maria Piera Bono e Monica Giaccone della Protezione Civile. Ci ha accolti il sindaco Piero Polito che ha fatto da Cicerone durante la degustazione e nelle giornate successive. L’entusiasmo delle persone è sempre molto molto presente al nostro arrivo. Ringrazio i miei compagni di avventura alla Fiera dei sapori madoniti e tutto lo staff della manifestazione, gli amministratori comunali, gli organizzatori, la Proloco, il ballo della Cordella e tutti i cittadini per il loro calore e la loro ospitalità”.

Cristiano Sabre