Nessun punto per la Honda Cuneo Granda Volley nel big match dell'ottava giornata, in cui le Gatte di coach Salvagni hanno affrontato la Numia Vero Volley Milano.
Un match ad altissima quota in cui le biancorosse hanno dovuto rinunciare a Erika Pritchard, ferma in via precauzionale per un infortunio al ginocchio sinistro accorso durante l'allenamento di sabato e su cui verranno fatti gli esami in mattinata.
Per le Gatte una partita dai due volti: una partenza in sordina con Milano che allunga 0-5 e tenta la fuga nel set (11-17) e poi una grande rimonta delle Gatte che ristabiliscono la parità sul 18 e se la giocano fino alla fine. Servono l'esperienza e la forza della capitana della Nazionale azzurra, Anna Danesi, per permettere alle lombarde di chiudere il set. È l'oro olimpico e mondiale infatti a chiudere il set con un muro e un primo tempo per 23-25.
Le Gatte però non mollano e disputano un bel secondo parziale, partendo forte fin da subito (3-1), contenendo il tentativo di rimonta della ospiti e crescendo in tutto il set, con Diop e Pucelj che salgono in cattedra e trascinano le biancorosse alla vittoria, chiudendo 25-21.
Sull'uno pari però poi si spegne la luce: Milano fa valere la propria superiorità tecnico tattica e chiude in scioltezza 15-25 e 16-25, senza che le biancorosse riescano a contrastare il gioco avversario.
"Arriviamo da una settimana durissima, le ragazze hanno lavorato tanto e a inizio partita stavamo ancora smaltendo le scorie. Peccato per la partenza, se avessimo iniziato come sempre ce la saremmo giocata e avremmo potuto essere avanti 2-0" ha commentato coach Salvagni al termine del match.
"È dura ma questa è la strada giusta. Di sicuro è mancata la battuta, non puoi affrontare dei campioni così battendo male. Per il resto abbiamo giocato bene, abbiamo murato e difeso meglio e abbiamo avuto percentuali d'attacco migliori, peccato per la battuta, più di così non si poteva chiedere".
"Adesso torniamo in palestra, ci alleniamo, andiamo là e torniamo a giocare come sappiamo. Non c'è tempo per pensare a questa partita, bisogna pensare alla prossima".