Il 328° Capitolo delle Brume Autunnali si è confermato uno degli appuntamenti più attesi e di più alto profilo dell’autunno albese, ponendosi come ponte tra cultura, enogastronomia e solidarietà internazionale. Ospitato nella cornice storica delle Tenute di Fontanafredda a Serralunga d’Alba, l’evento ha anticipato la XXVI Asta Mondiale del Tartufo Bianco d’Alba, tradizionale momento di celebrazione delle eccellenze del territorio che, ogni anno, trasforma il Tartufo Bianco d’Alba in simbolo di condivisione e generosità: i proventi dell’Asta, infatti, vengono devoluti a progetti di beneficenza in Italia e nel mondo, conferendo all’iniziativa un profondo valore umanitario oltre che culturale.
L’incontro, che ha visto una partecipazione particolarmente numerosa e cosmopolita, ha accolto un importante gruppo di Cavalieri della Delegazione di Hong Kong guidati dal Maestro Alan Kwok, alcuni Cavalieri delle Delegazioni Brasiliane e un nutrito gruppo di esponenti del prestigioso Club del Vino 67 Pall Mall di Londra, il cui fondatore sarà insignito del titolo di Cavaliere Onorario in occasione del 6° Capitolo della Delegazione di Singapore del 3 dicembre prossimo.
Durante la cerimonia, il Gran Maestro Tomaso Zanoletti ha conferito il Collare di Cavaliere a sei nuovi postulanti, e ha avuto l’onore di nominare Cavalieri Onorari: Carlo Petrini, gastronomo, scrittore e fondatore del Movimento Slow Food, e Marco Gallo, Assessore della Regione Piemonte alla Montagna e Tartuficoltura.
Per la parte culturale del Capitolo, Carlo Petrini ha tenuto un’appassionata relazione dal titolo “Come cambia un territorio? La trasformazione delle Langhe da terra della malora al prestigio internazionale ”, offrendo una riflessione profonda sull’evoluzione economica, sociale e culturale di un territorio che, nel corso di due secoli, è passato dalla miseria al riconoscimento mondiale.
“Carlìn Petrini è un personaggio internazionale di straordinaria intelligenza – ha commentato il Gran Maestro Tomaso Zanoletti – a cui dobbiamo iniziative fondamentali per la crescita del nostro territorio. La più rivoluzionaria è stata la fondazione del Movimento Slow Food, che ha cambiato il nostro rapporto con il cibo e ci ha educati al rispetto per la terra e per chi la lavora. È stato inoltre ideatore di eventi simbolo come Cheese a Bra e dell’Università di Scienze Gastronomiche di Pollenzo, due pilastri dell’identità culturale piemontese.”
Nel suo intervento, Petrini ha ricordato due momenti chiave della storia langarola: il primo, a cavallo tra il 1830 e la fine dell’Ottocento, quando i vini locali iniziarono a conquistare le esposizioni internazionali di Parigi e Londra, portando il nome delle Langhe nel mondo; il secondo, nel dopoguerra, segnato da una rinascita agricola e culturale che ha restituito dignità e futuro a una terra provata da povertà e spopolamento.
“Quando parliamo di malora – ha spiegato Petrini – i più giovani pensano a qualcosa di romanzato, ma non è così. La miseria è stata reale, profonda. Il riscatto che ne è seguito è stato politico, culturale e sociale: ed è questa la grande forza della Langa.”
La serata è proseguita con un raffinato aperitivo e una cena a sei mani curata dagli chef stellati Ugo Alciati del Guido Ristorante (Fontanafredda), Massimo Camia del Massimo Camia Ristorante (Novello) e Maurilio Garola de La Ciau del Tornavento (Treiso), interpreti d’eccellenza della cucina piemontese contemporanea.
Tra gli ospiti presenti, gli attori Anna Foglietta, Stefania Rocca e Andrea Bosca, rispettivamente fondatrice e sostenitori dell’Associazione Every Child Is My Child, impegnata dal 2017 in progetti educativi e di ricostruzione a sostegno dei bambini in aree colpite da conflitti e calamità naturali.
Affezionati amici dell’Ordine, Caterina Balivo ed Enzo Iacchetti, storici battitori dell’Asta Mondiale del Tartufo Bianco d’Alba, hanno partecipato alla serata con il consueto entusiasmo.
A sorpresa, sono stati nominati Cavalieri anche l’attrice Vittoria Puccini e lo scrittore e manager Guido Maria Brera, mentre il Cavaliere e imprenditore Guido Borghi ha ricevuto il Premio per i 20 anni di Fedeltà all’Ordine.
Il prossimo incontro sarà domenica 23 novembre al Castello di Grinzane Cavour con il 329° Capitolo Tartufo Bianco d’Alba, durante il quale saranno accolte la Delegazione Austriaca e numerosi Cavalieri provenienti da New York e San Paolo del Brasile. Per la parte culturale, il Cavaliere Enzo Iacchetti presenterà il suo libro “25 minuti di felicità”, offrendo un momento di riflessione e leggerezza che chiuderà idealmente la stagione autunnale dei Capitoli.
STORIA DELL’ORDINE. L’Ordine dei Cavalieri del Tartufo e dei Vini di Alba, fondato nel 1967, con oltre 20 Delegazioni internazionali, funge da ponte tra i produttori locali e gli appassionati e i collezionisti di tutto il mondo, promuovendo attivamente la gastronomia autentica, i vini e l’enoturismo nelle Langhe, Monferrato e Roero.
Gli eventi organizzati in Italia e all’estero, che attirano da anni l’attenzione di Ambasciate e Consolati, rappresentano un’importante vetrina per le eccellenze locali. Dal 2022 infatti, le iniziative autunnali si integrano nella “Settimana della Cucina Italiana nel Mondo”, consolidando ulteriormente il ruolo dell’Ordine nella valorizzazione dei tesori gastronomici del territorio a livello internazionale.
Per un approfondimento sulla storia e sulle attività dell’Ordine dei Cavalieri, potete consultare il sito
www.cavalierideltartufo.it. Seguiteci anche sui canali social Facebook e Instagram.