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Al Direttore | 11 novembre 2025, 08:12

No alla fusione tra IIS Bianchi-Virginio e ITCS Bonelli a Cuneo

Docenti, famiglie e studenti criticano la decisione della Provincia: troppo grande e rischiosa per la didattica, soprattutto per gli studenti fragili. Richiesta di mantenere l’autonomia dei due istituti storici

No alla fusione tra IIS Bianchi-Virginio e ITCS Bonelli a Cuneo

Riceviamo e pubblichiamo:

Nei mesi scorsi l’Amministrazione Provinciale ha avviato un processo per valutare la disponibilità a creare accorpamenti di istituzioni scolastiche, così come richiesto dalla normativa vigente. 

Fin dall’inizio di questo processo, il nostro istituto, insieme ad altre scuole ed insieme alle organizzazioni sindacali, ha fatto notare il disequilibrio delle proposte, volte a penalizzare alcune zone della Provincia di Cuneo e a non toccarne delle altre. In diverse occasioni e attraverso diverse pronunce, sia il Collegio Docenti ed il Consiglio di Istituto del “Bianchi-Virginio” che quelli dell’Istituto “Bonelli” hanno fatto notare quanto la proposta di unire tra loro i due istituti fosse, tra tutte quelle possibili, la meno felice. 

Nonostante il parere contrario di docenti, famiglie, studenti e dirigenti, l’Amministrazione Provinciale, con delibera del 20 ottobre, ha proposto ugualmente questa fusione che creerà un istituto con 1.600 studenti, un collegio docenti con almeno 200 docenti e una segreteria unica come riferimento per tantissime famiglie. 

In presenza di due istituti storici - entrambi con un trend positivo di iscrizioni nonostante la curva demografica in calo costante - l’Amministrazione ha tirato dritto, senza vagliare alcuna ipotesi che fosse basata su argomentazioni di natura didattica od organizzativa. 

Come ben affermato dai colleghi dell’Istituto Bonelli “la decisione appare adottata sulla base di criteri che nulla hanno a che vedere con la didattica e con l'offerta formativa, perché con l’accorpamento si ipotizza un Istituto che sarà, nei numeri, il più grande del panorama cittadino, ma che non è detto che possa essere in grado rispettare gli adeguati tempi di apprendimento di tutti gli studenti, soprattutto di quelli più fragili”. Come docenti dell’IIS “Bianchi-Virginio” diciamo no alla fusione ed all’accorpamento e chiediamo che venga mantenuta l’integrità del nostro Istituto, anche in ragione dell’alto numero di iscritti, molto vicino alla soglia minima necessaria per mantenere l’autonomia.

I DOCENTI ed il PERSONALE ATA del “Bianchi-Virginio”

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