Ancora un furto di rame, stavolta a Bra. Scomparsa la grondaia della chiesetta di San Maurizio in frazione Bandito.
Un danno rilevante non solo per il valore del materiale rubato. Ma soprattutto per il fatto che mancando la condotta per lo scolo d’acqua diventano purtroppo inevitabili gli spargimenti con conseguenti problemi alle strutture murarie. L’amara scoperta è avvenuta osservando il profilo della chiesa.
Il rame da diversi anni è considerato l’oro rosso: si tratta di un metallo utilizzato come conduttore di energia elettrica. In un mondo tecnologico in cui non si può fare a meno della corrente, la richiesta di rame è in crescente aumento. Il rame rubato può essere venduto fino a 4 euro al kg, uno e mezzo se non è puro ed è contaminato da altri materiali.

In realtà, la piaga non è nuova. L’episodio segue quello di un mese fa, tentato nel cimitero di Cavallermaggiore. Un colpo che ferisce non solo un edificio religioso, ma l’intera comunità.














