Copertina - 12 novembre 2025, 00:00

Il Porro Cervere nel nome di don Carlo Cavallo: la 46 ª edizione della Fiera entra di diritto nella storia

Al compianto sacerdote “pioniere” di un movimento di filiera a km 0 dedicata una piazza. Palaporro gremito con eventi gastronomici curati da Comune, Pro loco e partner, apprezzati da migliaia di commensali

Nelle foto alcuni momenti dell'inaugurazione tenuta lo scorso sabato

Un piccolo paese adagiato nella pianura tra le Alpi e le vicine Langhe. Nella sua ridente vallata ettari ed ettari di coltivazioni si presentano come una distesa sconfinata ai piedi della torre medievale simbolo del paese. Parliamo di Cervere, comune che negli anni ha sempre creduto nei valori della comunità e della dedizione al lavoro, ingredienti fondamentale per produrre quell’eccellenza unica che il suo Porro rappresenta.

Un’impresa riuscita grazie anche all’instancabile e meritoria opera del compianto don Carlo Cavallo, figura senza la quale questo eccezionale prodotto della terra come l’ormai celebre Fiera di cui è protagonista non sarebbero mai potuti esistere.

Giunta alla sua 46ª edizione, inaugurata in un bagno di folla sabato 8 novembre, anche quest’anno la rassegna gastronomica vedrà presentare qualcosa come 6.000 kg di porri cerveresi: una quantità impressionante per un evento che, brillantemente curato dal Comune e dalla Pro loco “Amici di Cervere” del presidente Giovanni Rinero, in collaborazione con una serie di partner, figura tra i più gustosi del Piemonte. Una fiera capace di richiamare decine di migliaia di commensali in arrivo ai suoi tavoli dall’intera regione fino al prossimo 23 novembre.

Sacerdote in paese per quasi mezzo secolo, dal 1950 al 1997, don Cavallo si diede una missione precisa: lasciare in eredità alla sua comunità di parrocchiani un elemento utile a frenare il fenomeno dello spopolamento dalle campagne del paese. Con un sentito momento tenuto in coda all’inaugurazione dello scorso sabato è stata intitolata alla sua memoria la piazza che da tradizione ospita il Palaporro: un luogo che riunisce sapori, colori, musica e tradizione.

La piazza presenta anche un allestimento simbolico: un piccolo varco aperto, un passaggio dedicato alla frase che don Cavallo pronunciò nel suo commiato dalla parrocchia nel 1997"Quando San Pietro mi chiamerà, mi collocherò davanti all’ingresso del Paradiso per aspettare i miei parrocchiani".

Intitolare questa piazza a don Cavallo significa essere grati a chi ha saputo dare a Cervere un’anima, una direzione e una speranza”, ha detto il sindaco Corrado Marchisio durante l’inaugurazione, esprimendo la sua riconoscenza e quella della sua amministrazione alla memoria del prelato. E ancora sul prodotto principe di questa pianura: “Col Porro si conservano le vite, le famiglie e le radici di un territorio. Migliaia di volontari prestano inoltre il loro servizio gratuito per garantire l’organizzazione dei momenti gastronomici. Lo fanno perché riconoscono in noi, passione, voglia, senso di famiglia, una condivisione nella quale si sentono partecipi”.

Il Porro è un ortaggio che potremmo paragonare a "un abito che veste bene su tutto”, un ingrediente dal gusto forte abbinato sia a un piatto dolce, sia a uno salato, che sta facendo le fortune di un intero paese e del suo territorio. Un prodotto inserito in una rassegna al momento ancora di carattere locale, ma che, su promessa dell’assessore regionale all’Agricoltura Paolo Bongioanni, diverrà nel breve tempo anche regionale, mostrando velleità ancora più grandi.   

Tanti i menù abbinati ai porri che si potranno assaggiare durante le serate gastronomiche della Fiera ancora in programma. Dagli antipasti, come l’insalata di porri o il Pastis ‘d Cesca, un piatto inventato dalla compianta Francesca Milanesio, scomparsa nel 2017 all’età di 82 anni, caratterizzato da carne battuta al coltello impreziosita da porri, acciughe, funghi, vino bianco secco, carote e altre verdure miste.

O primi piatti come la pasta al forno e il risotto coi porri, nonché la zuppa di fagioli e porri. E secondi le lumache al verde alla Cerverese o gli involtini farciti ai porri, filetti di orata al vino con fonduta ai porri. Addirittura pizza e hamburger ai porri di Cervere. Singolare anche l’abbinamento calamari e porri nel piatto denominato “Mar & Por”. Per finire i dolci con la "torta porronita" o la "nocciolata" ai porri.

Parlando invece di “Porro d’Oro”, quest’anno il riconoscimento è andato all’ex sindaco di Fossano Davide Sordella, regista nel 2019 del cortometraggio "La cattedra del contadino", dedicato proprio a don Carlo Cavallo. Marchisio ha spiegato la scelta con parole intense: "Il Porro d’Oro spesso è stato assegnato a chi ha dato molto alla nostra comunità. Quest’anno va a chi ha saputo toccarci il cuore, ricordandoci l’importanza delle nostre radici e la forza delle nostre ambizioni".

Per concludere il senatore Giorgio Bergesio, presidente del Consorzio per la Tutela e Valorizzazione del Porro Cervere, commenta il successo di questa eccellenza della nostra terra e della manifestazione a essa dedicata: “Parliamo di un prodotto unico per le sue qualità, le sue caratteristiche organolettiche e quelle gustative. Un prodotto dal sapore forte, come le innovazioni culinarie previste in Fiera. Una coltivazione che è custode del nostro ambiente e del territorio, come si può osservare nella cura e nel presidio di questa valle. Come il Porro sia una componente essenziale della nostra comunità lo raccontiamo anche nell’ambito di un importante progetto avviato con le scuole elementari del paese, chiamate a studiarlo sotto gli aspetti culturale, identitario, delle tradizioni e produttivo”.

CENE SU PRENOTAZIONE CON MENU’ FISSO AL PALAPORRO

Mercoledì 12 novembre (Eccellenze d’acqua):

Venerdì 14 novembre (Serata giovani)

Mercoledì 19 novembre (Serata Baladin)

Venerdì 21 novembre (Eccellenze di terra)

PRANZI E CENE DOMENICALI SU PRENOTAZIONE CON MENU’ FISSO

Domenica 16 e domenica 23 novembre

Per prenotare, i numeri telefonici del centralino sono lo 0172/16.40.001, 0172/16.40.002, 0172/16.40.003, dalle 19 alle 22. 

CENE A INGRESSO LIBERO

Sabato 15, lunedì 17 e sabato 22 novembre a partire dalle ore 18.

Nelle foto alcuni momenti dell'inaugurazione tenuta lo scorso sabato

Nelle foto alcuni momenti dell'inaugurazione tenuta lo scorso sabato

Nelle foto alcuni momenti dell'inaugurazione tenuta lo scorso sabato

Nelle foto alcuni momenti dell'inaugurazione tenuta lo scorso sabato

Nelle foto alcuni momenti dell'inaugurazione tenuta lo scorso sabato

Nelle foto alcuni momenti dell'inaugurazione tenuta lo scorso sabato

Nelle foto alcuni momenti dell'inaugurazione tenuta lo scorso sabato

Nelle foto alcuni momenti dell'inaugurazione tenuta lo scorso sabato

Nelle foto alcuni momenti dell'inaugurazione tenuta lo scorso sabato

Nelle foto alcuni momenti dell'inaugurazione tenuta lo scorso sabato

Nelle foto alcuni momenti dell'inaugurazione tenuta lo scorso sabato

Nelle foto alcuni momenti dell'inaugurazione tenuta lo scorso sabato

Nelle foto alcuni momenti dell'inaugurazione tenuta lo scorso sabato

Nelle foto alcuni momenti dell'inaugurazione tenuta lo scorso sabato

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Nelle foto alcuni momenti dell'inaugurazione tenuta lo scorso sabato

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Cristiano Sabre

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