Attualità - 20 novembre 2025, 14:05

La Fanfara a cavallo dei Carabinieri a Saluzzo: promozione di rispetto, parità e inclusione anche nelle scuole

Coinvolgimento speciale alla ex Caserma Musso con gli studenti, con o senza disabilità, del Soleri Bertoni. La redazione interna della scuola narra l'esperienza di contatto con il gruppo musicale dell'Arma: la loro presenza è stata uno strumento di inclusione.

Saluzzo, la Fanfara a cavallo dei Carabinieri di Roma con gli studenti del Soleri Bertoni

A Saluzzo c’è ancora l’eco del passaggio della Fanfara a cavallo dei Carabinieri, dove il famoso Reparto musicale dell’Arma è stato protagonista dell’evento “Dalla cavalleria al fair play – Gentilezza e correttezza come strumento di contrasto alla violenza di genere” diventando il focus simbolico per promuovere rispetto, parità di genere, inclusione, contribuire alla pace, contrastare la violenza sulle donne, nel mese della Giornata internazionale contro la violenza di genere.

Una grande accoglienza da parte di Saluzzo e la gratitudine della Fanfara del IV Reggimento per l’ospitalità e il calore che hanno trovato in città,  come al Castello della Manta per la celebrazione del Quarantennale della donazione  del maniero al Fondo per l’ambiente italiano (FAI) da parte della contessa De Rege Provana.

Le postazioni dei 16 bellissimi cavalli sono state allestite nel cortile principale della ex Caserma Musso, ora "Il Quartiere" , dove sono avvenute le operazioni di preparazione e prove per la sfilata nel centro cittadino e il concerto. 

Un rapporto di vicinato per alcuni giorni con gli studenti dell'Istituto Soleri Bertoni, che frequentano le lezioni nelle aule lungo le tre maniche dell'edificio che si affaccia sul cortile. 

Un rapporto di emozione e interazione tra studenti, cavallieri - musici dell'Arma e i loro cavalli, ma non solo. 

La redazione interna del Soleri Bertoni, la descrive sottolineando in particolare la valenza della loro presenza come strumento di inclusione. 

"Nella mattinata di venerdì scorso, 14 novembre, alcune classi del liceo Soleri-Bertoni hanno partecipato all’incontro con la Fanfara a Cavallo dell0 Arma dei Carabinieri. L’evento, organizzato nel cortile della caserma, ha coinvolto ed entusiasmato gli studenti.

La protagonista più emozionata è stata Gjulja, una ragazza con tetraplegia. Per Gjulja, salire su un cavallo dei Carabinieri è stato un momento di felicità immensa. Come ha riferito lei stessa: “ero contentissima perché non ero mai salita a cavallo” l’ altezza, il movimento ritmico e la sensazione di libertà che dà il cavallo hanno abbattuto le barriere della sua disabilità.

Ciò che ha reso la giornata davvero speciale è stato il coinvolgimento di tutti gli studenti, con o senza disabilità. 

Le Istituzioni, in questo caso i Carabinieri, hanno saputo creare un momento in cui tutti hanno avuto occasione di incontrarsi sullo stesso piano: il cavallo ha consentito ai ragazzi che hanno partecipato di sentirsi parte di un gruppo, senza distinzioni tra chi ha bisogno di un aiuto e chi no. 

L’ uso di un corpo così importante e simbolico come la Fanfara a Cavallo per un’ attività di inclusione è un grande messaggio etico e civico, che insegna che la vera forza di una comunità non sta solo nella legge e nell'ordine, ma nella capacità di prendersi cura degli altri e di garantire a tutti, specialmente ai più fragili, l'accesso alla partecipazione e alla felicità. 

L'entusiasmo di Gjulja e degli altri ragazzi è la prova che questi gesti fanno bene a tutti noi".

Saluzzo, la Fanfara a cavallo dei Carabinieri di Roma con gli studenti del Soleri Bertoni

Saluzzo, la Fanfara a cavallo dei Carabinieri di Roma con gli studenti del Soleri Bertoni

Saluzzo, la Fanfara a cavallo dei Carabinieri di Roma con gli studenti del Soleri Bertoni

Saluzzo, la Fanfara a cavallo dei Carabinieri di Roma con gli studenti del Soleri Bertoni

Saluzzo, la Fanfara a cavallo dei Carabinieri di Roma con gli studenti del Soleri Bertoni

vb