Mercoledì 26 novembre alle 15, nella sala Arroyito di Palazzo Drago a Verzuolo (in via Marconi, 13), prosegue la rassegna culturale “Tre Età: Tempo di incontri” con la presentazione del saggio “La voce della Dea gnostica” (Venexia Editore, Roma 2025) dello storico delle religioni e giornalista centallese Paolo Riberi.
L’iniziativa, promossa dal Comune di Verzuolo, è a ingresso libero e gratuito.
A dialogare con l’autore sarà Alessandro Tonietta.
Il libro, pubblicato a 80 anni esatti dalla scoperta archeologica di Nag Hammadi, rappresenta la prima edizione commentata in lingua italiana del vangelo apocrifo Tuono: Mente Perfetta, un componimento poetico dei primi secoli dell’era cristiana che affronta, con uno stile insieme insolito e rivoluzionario, il tema del volto femminile di Dio.

A parlare agli ascoltatori e ai lettori di ogni tempo è la stessa voce divina, che si esprime in prima persona attraverso un linguaggio poetico e ricco di enigmi, sfidando il pubblico a indovinarne l’identità. Secondo questo antico vangelo apocrifo, Dio è “la madre e la figlia”, “la santa e la prostituta”, “la prima e l’ultima”, “l’onorata e la disprezzata”, “la guerra e la pace”, e molto altro ancora. Ma sempre, e inequivocabilmente, Donna.
L’opera, rimasta a lungo priva di una versione italiana, è stata tradotta direttamente dal copto da Riberi, che utilizza i suoi versi – suggestivi e sorprendentemente attuali, in un presente che ancora troppo spesso marginalizza il ruolo della donna e della femminilità – per condurre il lettore in un viaggio attraverso i volti del divino femminile: dalla Iside egizia all’ebraica Asherah, la mitica “consorte dimenticata di Yahweh”, fino a Maria Maddalena e alla Sophia degli gnostici.
Numerose anche le suggestioni contemporanee: sebbene quasi ignorato in Italia, Tuono: Mente Perfetta gode di grande risonanza nel mondo angloamericano, dove ha ispirato brani musicali, romanzi insigniti del Premio Nobel per la letteratura, fumetti e persino un cortometraggio firmato dal celebre regista Ridley Scott.
Paolo Riberi è laureato in Filologia e letterature dell’antichità, in Diritto e in Economia all’Università degli Studi di Torino. Studioso di storia antica e di letteratura delle origini cristiane, è membro della Società Italiana di Storia delle Religioni (SISR).
È autore di numerosi saggi dedicati al mondo dei vangeli gnostici e alla loro eredità nel pensiero contemporaneo, tra cui L’Apocalisse di Adamo (2013), Maria Maddalena e le Altre (2015), Pillola Rossa o Loggia Nera? (2017), L’Apocalisse gnostica della Luce (2019), Abraxas: La magia del tamburo (2021, con Igor Caputo), Il Serpente e la Croce (2021), Il Risveglio di Neo (2022) e La Filosofia di Stranger Things (2023, coautore).
Insieme al professor Giancarlo Genta del Politecnico di Torino ha inoltre pubblicato Oltre l’orizzonte (2019) e I Profeti dell’Apocalisse (2024), dedicati al retaggio storico-filosofico della tecnologia scientifica occidentale. Completano la sua produzione due saggi che esplorano i legami tra storia delle religioni, gnosi, mito e fantascienza: I Segreti di Dune (2024) e I Segreti di Alien (2024).














