/ Attualità

Che tempo fa

Attualità | 26 novembre 2025, 08:44

Il 29 novembre sarà la Giornata Nazionale Parkinson, ce lo ricorda l’associazione BRAdiParki

Si tratta di un’occasione di sensibilizzazione e di sostegno dedicata alle persone affette da questa patologia e alle loro famiglie. Il programma delle iniziative a Bra

Il 29 novembre sarà la Giornata Nazionale Parkinson, ce lo ricorda l’associazione BRAdiParki

In Italia la malattia di Parkinson colpisce oltre 300mila persone, ma riguarda un numero ben più ampio se si considera che la maggior parte dei malati riceve assistenza in ambito familiare. A loro è dedicata la Giornata Nazionale Parkinson, che nel 2025 ricorre sabato 29 novembre, promossa da Fondazione LIMPE per il Parkinson Onlus, insieme alla Società Italiana Parkinson e Disordini del Movimento/LIMPE-DISMOV ETS per sostenere la ricerca e sensibilizzare la popolazione e le Istituzioni sui fattori di rischio e le diverse possibilità di trattamento per questa patologia neurodegenerativa, seconda per incidenza solo all’Alzheimer.

L’ultimo sabato di novembre oltre 100 centri neurologici specializzati su tutto il territorio nazionale saranno aperti e metteranno a disposizione gratuitamente i propri esperti, tra cui neurologi, fisioterapisti, logopedisti, nutrizionisti e psicologi per offrire, a chi ne ha bisogno, informazioni sia scientifiche che pratiche.

Alla Giornata Nazionale contro il Parkinson aderisce anche la città di Bra, dove da poco è nata l’associazione BRAdiParki aps per permettere ai pazienti e ai famigliari, spesso care-giver del malato di Parkinson, di avere un punto di riferimento di prossimità.

I promotori sono la dottoressa Stefania Campolo e la consigliera comunale Marina Isu che da un anno collaborano come istituzioni rispettivamente ASLCn2 di Verduno e Amministrazione, tramite la delega in capo alla Isu a seguire la consulta comunale delle famiglie, luogo in cui è emersa la problematica.

Spiegano i promotori: «L’associazione riunisce le persone con questa patologia per cercare di migliorare tutti gli aspetti della loro vita. Il nome BRAdiParki è nato da un brain-storming, mettendo insieme il simpatico Bradipo che si muove adagio, con la città di BRA e il Parkinson, ma anche i parchi in cui respirare e muoversi in libertà. Abbiamo anche avviato alcuni momenti formativi con medici, che gratuitamente si sono resi disponibili ad incontrare questo bel gruppo e altre attività le abbiamo in programma in collaborazione con La Cordata Odv che si occupa dell’Alzheimer Cafè».

Aggiungendo: «Il 29 novembre per celebrare la giornata del Parkinson faremo una passeggiata al parco di Montalupa. Chi desidera contattarci e camminare con noi può scrivere alla mail Bradiparki@gmail.com. Invece, il 16 dicembre, ad un mese dalla nascita della associazione BRAdiParki aps, alle ore 18.30, al Centro anziani di via Monte Grappa presenteremo il programma dell’associazione per il 2026 e ci faremo gli auguri per le feste natalizie e per il nuovo anno».

Notizie utili

Dopo l’Alzheimer, la malattia di Parkinson è la malattia neurodegenerativa più diffusa, ad evoluzione lenta ma progressiva, che coinvolge, principalmente, alcune funzioni quali il controllo dei movimenti e dell’equilibrio. L’età media di esordio è intorno ai 58-60 anni, ma circa il 5% dei pazienti può presentare un esordio giovanile tra i 21 ed i 40 anni. Prima dei 20 anni è estremamente rara. Sopra i 60 anni colpisce l’1-2% della popolazione, mentre la percentuale sale al 3-5% quando l’età è superiore agli 85.

Sebbene non esistano terapie in grado di prevenire o modificare l’andamento di questa malattia neurodegenerativa, sicuramente un corretto stile di vita (dieta, prevenzione dei fattori di rischio cardio e cerebrovascolare) e l’attività fisica rappresentano fattori importanti in grado di modificare positivamente l’andamento della patologia e la sopravvivenza. In particolare l’esercizio fisico è considerato uno dei trattamenti con effetto protettivo in grado di rallentare la progressione della malattia. L’attività fisica è infatti in grado di incidere positivamente sulla qualità della vita delle persone affette, agendo non solo a livello motorio (nel camminare, muoversi, nella postura e equilibrio e nella prevenzione e riduzione delle cadute), ma anche - a livello cognitivo - migliorando la plasticità cerebrale, l’attenzione, il pensiero, la memoria e l’apprendimento.

Silvia Gullino

TI RICORDI COSA È SUCCESSO L’ANNO SCORSO A NOVEMBRE?
Ascolta il podcast con le notizie da non dimenticare

Ascolta "Un anno di notizie da non dimenticare 2024" su Spreaker.
Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore|Premium