Eventi - 03 dicembre 2025, 19:53

Trinità, grande successo per le "Olimpiadi della Carne"

Il 12° Campionato di Battuta al Coltello, svoltosi tra domenica 30 novembre e lunedì 1 dicembre, coinvolge gran parte d'Italia con i suoi piatti di qualità

Grandi consensi per il 12°campionato di Battuta al Coltello svoltosi domenica 30 novembre e lunedì 1° dicembre nel Comune di Trinità, che si è contraddistinto da tempo per la sua competizione “ a colpi” di carne bovina: una delle nostre eccellenze gastronomiche piemontesi. 

Non sono mancate lacrime ed emozioni nella piccola realtà nel nord-ovest piemontese, per le “Olimpiadi della carne”, che hanno visto la partecipazione di 14 partecipanti da 7 regioni d’Italia e una giuria di elevato livello internazionale. 

Presenti alle votazioni Karen Pons della scuola di macelleria di Parigi, Francesca Santin, presidente Alta Formazione, Franco Bonda presidente Escoffier Piemonte, Susanna Bramante divulgatrice scientifica, Beppe Sardi, Alfredo Marzi, Debora Coltro, Vincenzo Santangelo, Franco Conti, Gianni Radice, Giuliano Costa, Antonio Chetta, Marco Servetto, Caterina Quaglia e Sauro Vettori. 

Tanti giudici a votare numerose discipline, per una gara legata a questo piatto della tradizione: la Carne Battuta al coltello. La conduzione dell’evento è stata affidata alla giornalista Renata Cantamessa.

Dario Perucca, ideatore dell’evento e presidente della Confraternita della Battuta al coltello, ogni anno aggiunge un tassello a questo evento che ormai è un punto di riferimento per le macellerie di un certo livello. Le gare sono divise in velocità a una mano, a due mani, impiattamento gastronomia con assaggio e premio al gusto, gara ristorante versione chef.

La gara di velocità a due mani se l’è aggiudicata Matteo Monieri, argento per Edoardo Nardini e bronzo per Gianfranco Dainotti. Quella di velocità a una mano è vinta invece da Gabriel Arghir, seguito da Roberto Fea e Alessandro Arborino.

La gara di Gastronomia e Gusto è vinta da Sebastiano Asmondo di Vogogna con la Battuta “Armonia di terra e mare” tra gli ingredienti troviamo oltre alla carne di Bue nocciole ,gamberi, olio agrumi, crumble di nocciola,pepe,sale erbacipollina. In seconda postazione la macelleria Bollini con la battuta “Comme il Faut” con pane carasau,nocciola,maionese alla soia e limone candito.

Il bronzo della gastronomia va alla macelleria Monieri con la battuta “Marta” con crema di zucca ,acciughe ,crema di zola, porcini e mostarda di cedro.

La gara più lussuosa, quella Ristorante, ha premiato al 1° posto la macelleria Monieri di Lentate sul Seveso con la battuta “bianca non comune” un omaggio geometrico alla carne di Bue, in contrasto con la freschezza e la croccantezza delle verdure. l’argento della versione ristorante alla macelleria Bollini di Ostiglia, mentre al terzo posto troviamo la macelleria D’Ale di Arborino pari merito con Nicola Raniero. Dalla sommatoria di tutte le gare velocità, impiattamento e gusto vincitore del coltello Re “ Il Trinità” la macelleria Raniero di Vicenza.

È stata una giornata piena di emozioni, ma anche di qualità spiega - ha spiegato Dario Perucca - Il livello in questi ultimi anni è salito molto, sia dal punto di vista della preparazione, che degli abbinamenti e condimenti alla carne”.

Come Confraternita della Battuta al Coltello, al secondo anno di vita, siamo molto soddisfatti. –ha proseguito il presidente della Confraternita - La Confraternita della battuta al coltello è nata a Trinità il 18 settembre 2024 e tra i fondatori, oltre a me, ci sono Francesca Santin, Giuliano Costa, Bartolomeo Loris per il Veneto, Sauro Vettori per la Toscana, Mario Angelucci per il Lazio, Gianni Radice per la Lombardia e Antonio Chetta per il Piemonte. Un nuovo macellaio è stato nominato nella Confraternita della Battuta al coltello si tratta di Stefano Vagge da Genova che andrà a ricoprire il ruolo di Confratello dal 2026 per la regione Liguria”.

Questo dodicesimo campionato è cresciuto molto di livello grazie al sostegno di molti sponsor come il Coalvi, Consorzio del Bue grasso di Carrù, Cassa di risparmio di Fossano, Discepoli di Escoffier, Antica Foma, Tastee fiori, Taglieri su misura, Olio di Nocerbia, Cantina di Clavesana, macelleria Vettori, macelleria Costa, Ires, Alta Formazione in macelleria.

La serata del 30 è stata condotta dalla Confraternita della Battuta al coltello al Ristorante Antiche Volte Palazzo Righini a Fossano, dove si sono potuti degustare piatti di altissimo livello, omaggiando la carne del Bue grasso di Carrù, in abbinamento a vini della Cantina di Clavesana. Sono poi intervenute diverse autorità e si è parlato anche del futuro e della promozione della carne.

Lunedì 1 dicembre, invece, la Confraternita della Battuta al coltello ha dato inizio a un nuovo capitolo a Trinità con il primo “Campionato degli Istituti alberghieri”. Un tassello importante per dare cultura della buona carne tra i più giovani. Hanno partecipato l’istituto CFP Alberghiero di Acqui Terme, Istituto Alberghiero Mellerio Rosmini di Domodossola, Enaip Alessandria e il CNOS FAP di Savigliano.

I quattro piatti della prima gara titolata battuta al coltello in armonia col vino erano: “Tra Monferrato e Langhe”, “Carbo tar-tar”, “Piemonte a 360°” e “Battuta della Nonna”.

Al primo posto si è piazzato l’Istituto Alberghiero di Savigliano con la “Battuta della Nonna”, a seguire Enaip Alessandria con “Piemonte a 360°, terzo classificato “Carbon tar-tar” del Mellerio Rosmini di Domodossola.

La gara 2 era quella della Dadolata, in abbinamento ad un cocktail e ha visto un primo posto a pari merito tra il CFP Savigliano e l’ Enaip Alessandria, medaglia d’argento per la “ Tartare ai gusti Ossolani” del Rosmini di Domodossola e il bronzo al CFP di Acqui Terme con la dadolata Tokio-Carrù one way.

Cristiano Sabre