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Attualità | 03 dicembre 2025, 20:11

Cuneo celebra la Giornata Internazionale dei Diritti Umani

Amnesty International illumina la Torre Civica e promuove l’educazione ai diritti nelle scuole, sottolineando il ruolo cruciale delle nuove generazioni nella difesa delle libertà fondamentali

Cuneo celebra la Giornata Internazionale dei Diritti Umani

Il 10 dicembre è la Giornata Internazionale dei Diritti Umani, che commemora l'adozione della Dichiarazione Universale dei Diritti Umani da parte delle Nazioni Unite nel 1948. Amnesty International, da sempre impegnata a promuovere e difendere i principi di questa dichiarazione, celebra questa ricorrenza con iniziative e campagne. 

"Ad esempio, Amnesty International Italia – spiega Patrizia Barello, responsabile dell’Antenna di Cuneo - organizza eventi come la campagna "Write for Rights" per sostenere difensori dei diritti umani e spesso realizza azioni simboliche, come l'illuminazione di monumenti storici. A Cuneo, la sera del 10 dicembre, la “candelina” di Amnesty International verrà proiettata sulla torre civica, grazie al supporto e patrocinio del Comune”. 

In un momento storico in cui il diritto di manifestazione e espressione pacifica è di nuovo messo in discussione, è necessario evidenziare il contributo fondamentale che le nuove generazioni e i movimenti globali e nazionali possono dare alla costruzione di una società libera e rispettosa dei diritti umani. Nei suoi primi 50 anni di vita, Amnesty International Italia ha svolto un ruolo decisivo nella diffusione della cultura dei diritti umani nel nostro paese. 

“Grazie a percorsi di Educazione ai diritti umani che assieme al CSV ( Centro Servizi per il Volontariato di Cuneo) da alcuni anni svolgo in alcune scuole cittadine – afferma Patrizia Barello - centinaia di giovani hanno potuto conoscere l’importanza dei diritti nella vita di ogni persona, impegnandosi concretamente per farli rispettare”. 

In questi anni gli studenti si sono dimostrati preziosi alleati in molte importanti battaglie: dall’abolizione della pena di morte nel mondo all’introduzione del reato di tortura in Italia, dal diritto di protesta pacifica fino all’impegno per l’inserimento del principio del consenso all’interno del nostro ordinamento giuridico. 

Hanno manifestato contro le ingiustizie, scritto lettere, combattuto per i diritti delle donne e contribuiscono a creare quella consapevolezza e coscienza civile che sono fondamentali per affrontare le nuove sfide in materia di diritti umani che ci aspettano nel prossimo futuro.

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