Attualità - 02 gennaio 2026, 18:41

Genola, un 2026 con nuove risorse: il “rinato” teatro Bonavia e l’aula studio Vizio

Non solo spettacoli e recitazione ma anche momenti di studio nell’aula dedicata al compianto professor Vizio nella sala polivalente “La Finestra sul Castello”

Il 2026 per Genola sicuramente si aprirà nel segno del teatro, con una realtà, la storica sede dedicata a Gianfranco Bonavia, che è tornata a rivivere proprio a ridosso della fine dell’anno appena trascorso.

Dopo la conclusione dei lavori all’impianto audio-video e le pulizie generali che hanno interessato lo storico teatro, qui all’interno, alla vigilia di Natale, si è tenuto, a quattro anni dalla sua chiusura un partecipato evento.

Si è trattato infatti dello spettacolo a cura dei giovani genolesi “The Greatest Showman”.

 “È stata un'emozione immensa inaugurare questa struttura ristrutturata proprio con i nostri giovani.

​Passare da ‘teatrante’ di quel palco a sindaco che lo restituisce alla sua comunità è un onore che non dimenticherò. – ha commentato il primo cittadino di Genola Flavio Gastaldi -  Con lo spettacolo "The Greatest Showman", 43 ragazzi ci hanno dimostrato che la voglia di teatro è più viva che mai. ​Siamo quindi pronti per un 2026 di cinema, teatro e grandi premi. Un ringraziamento ai consiglieri Nicola Graglia e Manar La Mattina per aver preso in carico questo luogo per il presente e il futuro e ai tre registi Elena, Giorgio e Camilla per aver reso possibile questa magia”.

​Precisiamo che il 2025 si è anche chiuso con l’inaugurazione nella sala polivalente “Finestra sul Castello” di via Cussino,15 dell’aula studio intitolato al compianto professor della scuola secondaria di primo grado Sergio Vizio, figura molto apprezzata dalla comunità genolese, nonché accompagnatore nel Cai (Club alpino italiano) Fossano, che ha condiviso con molti il cammino, la fatica, la bellezza della montagna e il senso dello stare insieme. Un educatore vero, un esempio di guida, dentro e fuori dall’aula, con tanta passione sia per l’insegnamento, che per la natura.

 “Genola ha voluto tenerlo con sè, per non lasciarlo andare via, tenerlo qui con noi, nel nostro piccolo paese dove ha insegnato tanto a tanti di noi”: ha aggiunto Gastaldi.

Sempre nell’aula studio Vizio, i diciottenni genolesi hanno ricevuto dall’Amministrazione comunale la Costituzione italiana. Ancora il sindaco ai neomaggiorenni: “Entrare nella maggiore età vuol dire diritti, ma anche responsabilità verso la comunità in cui si vive. La Costituzione è il punto di partenza di questo cammino. Buona strada a tutti voi”.

Cristiano Sabre