Eventi - 05 gennaio 2026, 16:47

Giovedì 8 gennaio l’Unitre al Toselli di Cuneo con "Migranti"

Alle 15,30 il Gruppo Teatro Angrogna presenterà lo spettacolo

Dopo la pausa per le festività, l’Università delle Tre Età inizia il secondo ciclo di incontri dell’Anno Accademico 2025/2026 giovedì 8 gennaio 2026, ore 15,30, presso il Teatro Civico Toselli di Cuneo, con uno spettacolo del Gruppo Teatro Angrogna dal titolo: “Migranti ovvero quando i migranti devono scappare dalla fame, dalla guerra, dalla dittatura. Storie di migrazioni di ieri e di oggi”.

Dall’Unità d’Italia in poi, non meno di 30 milioni di italiani hanno abbandonato definitivamente il nostro paese. È un fenomeno che per vastità, costanza e caratteristiche, non trova riscontro nella storia moderna di nessun altro popolo europeo.

Un fenomeno causato dall’incremento demografico e dalla miseria economica, che ha colpito in particolare tutte le aree agricole italiane. Valli valdesi del Piemonte comprese, quando, a partire dal 1848, con l’apertura dell’antico ghetto tra i monti, dove per secoli erano stati rinchiusi uomini e donne, vecchi e bambini, si assisterà a una emigrazione di rilevanti proporzioni, che sul finire del secolo porterà quasi un terzo della popolazione negli Stati Uniti, in Uruguay e in Argentina.

Ma accanto alle emigrazioni causate dalla fame, ci sono anche quelle per motivi politici, come al tempo del fascismo, quando la dittatura spinse all’esilio volontario o coatto oltre 700 mila uomini e donne che non condividevano il regime mussoliniano.

È da qui che inizia la nostra storia, raccontata e cantata ancora una volta da Maura e Jean Louis Sappé, basata su documenti, canti e testimonianze di un tempo, per poi arrivare via via ai giorni nostri, quando sono altri popoli di diseredati a dover scappare dalla fame, dalla guerra e dalla dittatura, cercando di raggiungere, chi a piedi, chi su pericolanti barconi, questa Europa cristiana, sempre più immersa nella xenofobia, che non li vuole e li ricaccia.

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