Sarà sabato 10 gennaio, alle ore 21, il sipario ad alzarsi sulla stagione 2026 di “Che spettacolo… il teatro!”, la rassegna promossa dal Comune di Dogliani. Ad aprire il cartellone, al Teatro Sacra Famiglia di Dogliani Castello, lo spettacolo “Alba. 23 giorni di luce”, proposto da Assemblea Teatro con Luca Occelli e Angelo Scarafiotti.
Ispirato ai racconti di Fenoglio, lo spettacolo riporta il pubblico nell’autunno del 1944, quando la città di Alba visse una breve ma intensissima stagione di libertà durante la Resistenza. In scena non l’epica della guerra, ma i volti e le scelte di ragazzi giovanissimi che, spinti dal rifiuto del conflitto e dal desiderio di autodeterminazione, seppero governare una città, attendere, combattere e persino ridere, sospesi tra entusiasmo, paura e speranza.
La narrazione teatrale si muove su un registro asciutto ed evocativo, capace di restituire la complessità di quei giorni senza retorica, intrecciando parola, immagini e suono. Lo spettacolo è arricchito da video a cura di Federica Bagagiolo e dalla musica dal vivo di Fabrizio Mirra, mentre testo e regia portano la firma di Angelo Scarafiotti.
Con questo appuntamento, Dogliani inaugura una nuova stagione teatrale che conferma l’attenzione alla qualità delle proposte e al dialogo tra memoria storica e linguaggi contemporanei, affidando l’apertura del cartellone a una delle pagine più intense della storia del territorio.
L’ingresso è fissato a 12 euro, con possibilità di accesso tramite abbonamento. Prenotazioni ai numeri 0173 70210 oppure via WhatsApp al 334 562956.






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