Attualità - 12 gennaio 2026, 10:48

Prato Nevoso, affluenza record: 1,1 milioni di passaggi, 106.427 primi ingressi, +40% per lo sci notturno e pernotti raddoppiati a gennaio

Aperta ininterrottamente dal 23 novembre, la stazione del Mondolé Ski sta vivendo una delle migliori stagioni di sempre

Gli impianti sciistici di Prato Nevoso

A Prato Nevoso la stagione invernale 2025/2026 è iniziata sotto il segno dei grandi numeri. Dal 23 novembre - giorno di apertura della stazione – all’11 gennaio, l’affluenza complessiva sulle piste, rilevata attraverso gli accessi agli impianti di risalita, si è tradotta in 1.180.228 passaggi e in 106.427 primi ingressi, con un incremento del +35% rispetto allo stesso periodo della scorsa stagione.

 

[Sciatori sulle piste di Prato Nevoso]

Lo sci notturno, fiore all’occhiello dell’offerta invernale di Prato Nevoso, continua a rappresentare uno degli elementi identitari della località: le presenze sulle piste sotto le stelle sono cresciute del 40%, confermando il successo di un’esperienza distintiva e sempre più richiesta nel panorama sciistico.

 

[Gli impianti di Prato Nevoso in "notturna"]

In parallelo cresce il peso della clientela internazionale, sempre più eterogenea e fidelizzata. Oltre ai mercati tradizionali dell’Europa centro-settentrionale, Prato Nevoso registra un aumento significativo di presenze dal Regno Unito e dalla Russia, ma anche da bacini a lungo raggio come Asia, Sudamerica e Nordamerica, segnale di un processo di internazionalizzazione ormai strutturato.

Il trend positivo coinvolge anche il comparto ricettivo. Da dicembre al 6 gennaio l’occupazione delle strutture ha segnato un +38%, mentre il solo mese di gennaio fa segnare un ulteriore balzo in avanti, con un incremento del 50% delle presenze, evidenziando una domanda solida e distribuita lungo l’intera stagione.

 

Dopo annate di crescita costante, Prato Nevoso si trova oggi a vivere un inverno di grandi risultati, che raccontano una destinazione matura, dinamica e capace di rinnovarsi. Non solo numeri record, dunque, ma un legame sempre più solido con la propria utenza, che proietta la stazione verso il futuro del turismo invernale.

cs