Passaggio di testimone in Consiglio comunale a Borgo San Dalmazzo. Il consigliere della lista civica “La Torre” Marco Bassino, 25 anni il prossimo 15 agosto, oggi ha ufficialmente rassegnato le proprie dimissioni con il nr di protocollo 682/2026.
I sopraggiunti cambiamenti della sua vita privata lo hanno spinto a lasciare il ruolo nel rispetto del compito all'opposizione e della stessa cittadinanza.
“I nuovi impegni familiari e di lavoro – dichiara Bassino al nostro giornale - mi impediscono di proseguire l'impegno amministrativo. Non mi è più possibile garantire la stessa presenza, costanza e attenzione. In virtù della responsabilità che il ruolo richiede ho ritenuto più opportuno in trasparenza e serietà cedere il posto a chi potrà occuparlo come ho fatto finora io. Ovviamente non si tratta di un addio assoluto, continuerò a dare il mio contributo anche dall'esterno del Consiglio comunale. L'amore per questa cittadina non cessa certamente con le dimissioni, ma con un ruolo meno attivo – conclude - mi sarà possibile perseguire i miei progetti professionali e personali senza togliere nulla a nessuno o venir meno alle responsabilità pubbliche”.
Al suo primo mandato tra gli scranni della minoranza, in carica dalle ultime elezioni amministrative 2022 che hanno eletto Roberta Robbione prima donna sindaca alla guida della città, conclude la prima esperienza da consigliere comunale. Con l'occasione ringrazia chi lo ha votato e tutti coloro che lo hanno sostenuto.
“Un ringraziamento particolare va a tutti i consiglieri di minoranza – ci tiene a precisare Bassino -. Si è lavorato in modo corale, mettendo al centro il bene comune attraverso proposte e interrogazioni mirate al miglioramento dei servizi e del benessere sociale, ottenendo risultati concreti e soddisfacenti. Un impegno condiviso, portato avanti con lungimiranza e autentico spirito di servizio a favore della città ”.
Al suo posto potrebbe toccare all’ex sindaco Marco Borgogno, che dopo di lui ha ricevuto più voti, ma che non ha ancora maturato una decisione nel merito.
“Al momento - dichiara - non ho ancora deciso se rinunciare o meno all'incarico, in quanto non sono ancora in possesso delle informazioni a me utili per farlo”.
In caso di rinuncia di Borgogno potrebbe essere il turno di Luca Ferracciolo, il secondo più votato dopo l'ex sindaco.
(In foto Luca Ferracciolo)
Originario di Genova, Ferracciolo, 53enne operaio, da oltre 30anni vive a Borgo San Dalmazzo e componente del gruppo alpini locale dopo aver concluso servizio militare presso la caserma Mario Fiore. E' stretto collaboratore del sindaco di Valdieri Guido Giordana con cui condivide anche l'orientamento politico tra le fila di Fratelli d'Italia Cuneo.
“Il mio impegno all’interno della lista civica La Torre – commenta Ferracciolo – è sempre stato improntato a una collaborazione costante e diretta con Marco Bassino e Marco Borgogno, con l’obiettivo di dare risposte concrete alle istanze dei cittadini. Se entrassi in Consiglio, anche se il mandato sarà breve, garantirò il massimo impegno, in continuità con il lavoro svolto finora al fianco di Bassino e della lista La Torre. I temi della sicurezza e delle politiche giovanili saranno tra le priorità, proseguendo il percorso già avviato”.
Il suo mandato scadrà nel 2027 quando Borgo San Dalmazzo andrà nuovamente al voto.