Nella mattina di oggi, 21 gennaio, a Cuneo, Confartigianato Piemonte ha dato il via alla distribuzione degli album da colorare dedicati ai mestieri dell’artigianato nelle scuole primarie del capoluogo. L’iniziativa ha coinvolto tre classi terze degli istituti di via Sobrero, corso Soleri e viale Angeli, dove gli album sono stati consegnati direttamente agli alunni. La distribuzione proseguirà poi in tutti gli altri istituti del territorio.

[Un momento prima della consegna degli album da colorare all'Istituto di corso Soleri]
Alla consegna dei volumetti hanno partecipato Giorgio Felici, presidente di Confartigianato Piemonte, insieme a Joseph Meineri, direttore generale, e Umberto Pelassa, dirigente dell’Istituto Scolastico Territoriale.

[Da sinistra: Umberto Pelassa, Giorgio Felici e Joseph Meineri]
Il libretto, graficamente vivace e di facile intuizione, propone un percorso creativo alla scoperta dell’artigianato attraverso 27 sagome di artigiani, una per ogni mestiere rappresentato, tra cui orafo, elettricista, estetista e idraulico, affiancate da filastrocche pensate per stimolare curiosità, fantasia e partecipazione. Un progetto che unisce il gioco a un primo momento di orientamento, avvicinando i bambini al mondo delle professioni manuali e del saper fare.

[Gli alunni con gli album consegnati da Confartigianato]
«È fondamentale portare l’esempio artigiano ai più giovani già nella fase primaria del percorso scolastico – dichiara il presidente Felici – affinché possano conoscere da vicino mestieri che rappresentano una parte importante della nostra identità culturale ed economica. L’artigianato non è un lavoro del passato, ma una concreta opportunità per il futuro, che rischia però di essere trascurata se non viene raccontata e valorizzata fin dall’infanzia. Auspichiamo che con questo progetto si possa intervenire fattivamente nel limitare l’emarginazione e il rischio estinzione di questo nostro grande mondo “del fare” che ha contribuito e continua a contribuire in modo concreto allo sviluppo della nostra società».

[Umberto Pelassa con gli studenti]
Soddisfazione anche da parte di Confartigianato Cuneo. «Partire da Cuneo con questo progetto ha un valore simbolico importante – sottolinea il vice presidente Quaglia, che non ha potuto essere presente oggi, causa altri impegni istituzionali – perché significa investire sui più giovani e sul legame tra scuola e mondo del lavoro. Far conoscere ai bambini i mestieri artigiani vuol dire seminare oggi una cultura del lavoro fatta di competenze, passione e radicamento nel territorio. È importante anche sottolineare che i mestieri artigiani sono professioni autentiche, le quali, se svolte con passione e competenza, possono offrire soddisfazioni personali ed economiche significative. La formazione, insieme al talento manuale e creativo dei ragazzi, può creare percorsi di successo che danno dignità, prospettiva e sicurezza, al pari di qualsiasi altra carriera».
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Il progetto, promosso da Confartigianato Piemonte con il patrocinio della Regione Piemonte e la collaborazione dell’Ufficio scolastico regionale, era stato già presentato a fine 2025 al Grattacielo della Regione. Dopo l’avvio a Cuneo, la distribuzione degli album proseguirà nelle prossime settimane in tutte le scuole primarie della regione, confermando l’impegno dell’Associazione nel valorizzare l’artigianato come imperdibile risorsa educativa, economica e sociale.
















