Attualità - 22 gennaio 2026, 19:54

Studenti saluzzesi del Denina Pellico Rivoira a Roma all’incontro con il cardinale Pietro Parolin

Virgilio Monge e Francesco Roggero protagonisti di un’esperienza formativa di rilievo alla Pontificia Università Antonianum, accompagnati dal dirigente scolastico Danilo Guerra e dal professor Giuseppe Tardivo, tra dialogo e impegno civile

Un’esperienza formativa di rilievo quella vissuta ieri, mercoledì 21 gennaio dagli alunni Virgilio Monge e Francesco Roggero dell’IIS "Denina-Pellico-Rivoira" di Saluzzo.

Gli studenti, accompagnati dal dirigente scolastico Danilo Guerra e dal professor Giuseppe Tardivo, si sono recati a Roma, alla Pontificia Università Antonianum, per assistere a un incontro con il Segretario di Stato Vaticano, il cardinale Pietro Parolin.

L’evento, promosso dall’ Osservatorio for Independent Thinking, monsignor Parolin dialogare con figure di primo piano del giornalismo italiano, come la giornalista e scrittrice Maria Latella della Rai e il direttore del Corriere della Sera, Luciano Fontana e rispondere ad alcune domande poste da studentesse e studenti provenienti da tutta Italia.

Sono stati numerosi i temi trattati durante il forum - spiega il dirigente Guerra - dal ruolo cruciale della Santa Sede nella risoluzione dei conflitti globali alla centralità della dignità umana, fino all'importanza dello sviluppo di un pensiero critico per navigare la complessità dello scenario politico-internazionale odierno.

Particolarmente incisivo il messaggio rivolto dal cardinale Parolin alle nuove generazioni dicendo loro: ‘Imparate dai vostri fallimenti e impegnatevi anche nell’ambito politico’. Un invito a non temere gli ostacoli e a riscoprire la politica nella sua accezione più nobile, ovvero come un autentico "atto di carità" verso la comunità”.

A margine dell’evento, il dirigente scolastico del Denina Pellico Rivoira ha espresso profonda soddisfazione per la partecipazione dell'istituto: "Vedere i nostri ragazzi confrontarsi con personalità di tale spessore e riflettere su temi così profondi è motivo di grande orgoglio. Esperienze come questa sono il cuore pulsante di una scuola che non si limita alla preparazione tecnico-professionale, ma che vuole altresì formare cittadini consapevoli e pronti a impegnarsi per il bene comune. È stato un momento di crescita umana e civile che resterà certamente nel bagaglio culturale dei nostri studenti."

Anche gli studenti Virgilio Monge e Francesco Roggero, hanno voluto esprimere la loro gratitudine: "Desideriamo porgere un sentito ringraziamento alla nostra scuola per l’opportunità offertaci e un particolare riconoscimento ad Andrea Ceccherini, presidente dell'Osservatorio, ma soprattutto ai professori accompagnatori per la loro disponibilità e il loro costante supporto".

AMP