Attualità - 27 gennaio 2026, 11:28

Pubblicato il libro "Le mani della montagna" realizzato dalla secondaria di 1° grado di Valdieri

Il testo racconta le storie di 37 Giusti della Valle Gesso

È fresco di stampa “Le mani della montagna”, volume edito dalla casa editrice Primalpe di Cuneo, frutto di un intenso lavoro di ricerca storica svolto nel corso degli ultimi due anni scolastici dagli studenti e dai docenti di Lettere della Scuola secondaria di primo grado di Valdieri (Istituto Comprensivo di Robilante), Luca Borello e Maria Francesca Palmiero.

Il libro nasce da un progetto di approfondimento dedicato ai Giusti della Valle Gesso: uomini e donne che, dopo l’8 settembre 1943, offrirono aiuto silenzioso e coraggioso agli ebrei in fuga dalla résidence forcée di Saint Martin Vésubie. Attraverso documenti inediti, testimonianze dirette e interviste ai pochi protagonisti ancora viventi, studenti e insegnanti hanno ricostruito le vicende di chi accolse e sostenne i profughi ebrei giunti in valle attraverso il Colle Ciriegia e il Colle delle Finestre, trovando rifugio e assistenza a Terme di Valdieri e San Giacomo di Entracque.

Il lavoro di ricerca ha permesso di individuare 37 nomi di Giusti della Valle Gesso, alcuni già noti, altri finora sconosciuti. I loro nomi sono oggi ricordati nel Sentiero dei Giusti di Valdieri, inaugurato nel giugno 2024, e nello Spazio del dialogo di San Giacomo di Entracque, luoghi dedicati alla memoria e alla riflessione.

Accanto al libro, il progetto comprende anche un sito internet realizzato dagli studenti, pensato come strumento di divulgazione e di accesso ai contenuti della ricerca. Sul sito sono disponibili le indicazioni per raggiungere il Sentiero dei Giusti e lo Spazio del dialogo, oltre alle storie dei Giusti della Valle Gesso, materiali di approfondimento, documenti e contributi raccolti durante il lavoro di ricerca (il sito è accessibile tramite il QR Code presente nel volume e nei pannelli informativi lungo i percorsi).

Nel libro, le storie dei Giusti sono raccontate in prima persona dagli studenti, con il supporto dei docenti, e si affiancano alla ricostruzione inedita della vicenda della famiglia Rozenblat, uno dei nuclei ebraici che attraversarono la valle in quei giorni drammatici, resa possibile grazie al rintracciamento dei discendenti e a materiali mai pubblicati prima.

Il volume è arricchito dai contributi della prof.ssa Laura Boella (Università degli Studi di Milano), dello storico prof. Alberto Cavaglion e del prof. Gigi Garelli, direttore dell’Istituto Storico della Resistenza e della Società contemporanea in provincia di Cuneo. Completano l’opera i disegni realizzati dagli studenti, con il supporto delle prof.sse Sofia Maroglio (curatrice anche della copertina e della quarta di copertina) e Valeria Ferro.

Le mani della montagna sono invisibili, eppure tengono stretto ogni sentiero, ogni roccia, ogni angolo di questa valle. Mani che non si vedono, ma che accolgono e proteggono. Nel settembre del 1943, quando l’ombra della guerra si allungò sull’Europa, queste mani si stesero più larghe che mai, tessendo una rete silenziosa di coraggio e umanità”.

Il volume è acquistabile direttamente dal sito della casa editrice Primalpe (www.primalpe.it) e nelle principali librerie di Cuneo. Qualche copia è ancora disponibile presso la Scuola secondaria di primo grado di Valdieri (contattare: scuola.secondaria@icrobilante.edu.it)