Attualità - 04 febbraio 2026, 06:35

Ecco chi è la Béla Monregaleisa 2026, Cecilia Turbiglio, che ha scelto un abito verde su bozzetto di Cinzia Ghigliano

Classe 1995, igienista dentale, è stata presentata alla Città lo scorso sabato insieme alla corte e al Moro, Mario Bosia

Cecilia Turbiglio (Foto Davide Gonella)

La Bela Monregaleisa 2026 è una monregalese Doc. È igienista dentale e da un paio d’anni collabora con il fratello e il papà nell’attività di famiglia, lo Studio Dentistico Turbiglio.

Si chiama Cecilia Turbiglio e il carnevale lo porta nel cuore. Quest’anno interpreta il ruolo femminile principale della manifestazione, quello della Béla, figura centrale della storia ufficiale del Carnevale di Mondovì, protagonista del sogno che porta alla fondazione della città destinata a diventare Mondovì. 

Cecilia, prime emozioni da Béla Monregaleisa? Ti senti ‘pronta’?

“Quando sono stata individuata come Béla ho provato una grandissima emozione, unita ad una grande soddisfazione: la Béla è una figura storica, molto importante per il Monregalese. Un ruolo di peso insomma. Ne ho parlato subito con i miei genitori, entusiasti pure loro. Se mi sento pronta? Sì, anche perché il mio lavoro mi ha abituata ad avere contatto quotidianamente con anziani, bambini, persone di qualsiasi fascia di età. E poi il carnevale mi è sempre piaciuto, ho sempre partecipato alle sfilate e ai vari appuntamenti di festa, ritengo sia una delle tradizioni più belle di Mondovì”.

[Foto Davide Gonella]

Qualisono i tuoi hobby?

“Amo lo sport, perché è importante prendersi cura del corpo, come della mente, per stare bene con se stessi. Amo praticare sport – in particolare quelli che non prevedono competizione – in particolare il nuoto, ma anche pilates, yoga, tennis. Ma mi piace anche cantare, specialmente con mio papà che è bravissimo al piano; leggo, ascolto molti audiolibri e podcast; e cerco di ritagliarmi tempo anche per viaggiare”.

Qual è il tuo ricordo più bello legato al carnevale?

“Ricordo benissimo quando, da piccola alle elementari, aspettavamo la visita del Moro, che all’epoca era Aurelio Cattò. Era un momento emozionantissimo: saltavo, ballavo, mi arrampicavo… Praticamente fuori di me dalla gioia. Era un momento diverso da tutti gli altri, davvero bellissimo”.

Come hai scelto il vestito da Béla?

“Ho avuto un colloquio con Cinzia Ghigliano, che ha realizzato il bozzetto. Ho optato per il verde come colore principale; la scelta del tessuto non è stata semplice, perché la ricerca dei particolari è molto attenta. Ho voluto uno scollo a cuore e una novità importante è la coroncina di fiori che porterò in testa: non la solita e tradizionale 'ciambella', ma un vero e proprio ornamento floreale che richiama molto quello delle tavole della nostra storia illustrata”.

Cosa ti aspetti da questo Carlevé?

“Mi aspetto un clima festaiolo, ovvio. Ma con la giusta moderazione. Il Carlevé da questo punto di vista si è evoluto molto, è diventato più elegante, meno sguaiato. Farne parte integrante sarà facile, sia all'interno della Famija Monregalesi che della Corte vedo solo persone a cui voglio bene, un ambiente familiare e persone serie, Moro compreso”.

Quale pensi sarà l’emozione più grande?

“Credo andare nelle scuole con il GiroMoro. Da bambina era un’esperienza che mi aveva emozionata tantissimo: ora sarà interessante capire cosa si prova a stare dall’altra parte. È una esperienza che mi manca e verso la quale sono molto curiosa. I bambini ti arricchiscono molto ed è bello poter proporre loro idee e progetti: sarà bello farlo, un domani, anche con idee legate alla mia sfera lavorativa”.

Un ultimo pensiero sulla città di Mondovì, che cambia e si presenta sempre più bella, accattivante.

“Mondovì è la mia città. Mi piace da sempre, la trovo comoda, dal punto di vista estetico è bellissima, molto regale, persino più bella di tante altre città. Ed il nostro carnevale, in questo senso, la impreziosisce ulteriormente”.

IL PROGRAMMA 

Venerdì 6 febbraio

Ore 20,30 Mondovì, - Ristorante La Borsarella: cena di gala.

Domenica 8 febbraio

Ore 15,00 Mondovì, Breo, centro storico: sfilata di gruppi mascherati con la partecipazione delle maschere dei carnevali del Piemonte, della Val d'Aosta e della Liguria. Piazza Ellero Villaggio dei bambini: gonfiabili, giochi e volo vincolato in mongolfiera.

Ore 16,45 Piazza San Pietro. Festa dei gruppi partecipanti

Da lunedì 9 a lunedì 16 febbraio

'Giromoro' nelle scuole, nei centri diurni e nelle case di riposo. Visite guidate per i piu, piccoli alla ricerca dei luoghi simboli del Carleve1

Mercoledì 11 febbraio

Ore 15,00 Ca, del Moro/Christ: carnevale inclusivo, festa dei Centri Diurni

Giovedì 12 febbraio

Ore 20,00 Ca, del Moro/Christ: tradizionale cena dei Lombardi

Venerdì 13 febbraio

Ore 15,00 Ca, del Moro/Christ: carnevale senior: festa dei Centri incontro anziani

Sabato 14 febbraio

Ore 14,00 Ca, del Moro/Christ Carnevale dei bambini: festa in maschera con musica, animazione e gelati offerti dal Bar Gelateria Lurisia

Domenica 15 febbraio

Ore 14,30 Mondovì, Altipiano: grande sfilata di carri allegorici e gruppi mascherati

Lunedì 16 febbraio

Ore 23,00 Ca, del Moro/Christ- Sottoaceto Veglione dei commercianti

Un sorriso per Giorgia evento benefico

Venerdì, 20 marzo ore 21,00 Mondovì, - Teatro Baretti 

Sabato 21 marzo ore 21,00 Cuneo – Teatro Tos