Attualità - 09 febbraio 2026, 12:07

Rosa Valmaggia è la nuova presidente del Soroptimist International Club di Cuneo

Consulente del Lavoro e titolare di uno studio professionale, ha maturato un percorso fondato su competenza tecnica, rigore etico e una profonda attenzione alle persone

 Dal 1° gennaio 2026, il Soroptimist International Club di Cuneo affida la propria guida a Rosa Valmaggia, professionista stimata e donna profondamente legata alla storia e ai valori del Club. Una nomina che non rappresenta soltanto un passaggio istituzionale, ma l’espressione di una continuità viva, consapevole e orientata al futuro.

Rosa Valmaggia incarna una leadership sobria, solida, costruita nel tempo. Consulente del Lavoro e titolare di uno studio professionale, ha maturato un percorso fondato su competenza tecnica, rigore etico e una profonda attenzione alle persone. Nel suo lavoro quotidiano, come nella vita associativa, emergono con chiarezza precisione, capacità organizzativa e una naturale predisposizione al dialogo e al confronto, qualità che oggi risultano decisive per guidare un Club femminile chiamato a essere sempre più autorevole e presente nel tessuto sociale.

La sua storia con il Soroptimist di Cuneo non è recente. Socia fondatrice del Club nel 1984, Rosa Valmaggia ne ha accompagnato l’evoluzione fin dalle origini, condividendone progetti, battaglie culturali e impegno civile. Questa lunga appartenenza conferisce alla sua presidenza un valore particolare: non nasce da un incarico, ma da una relazione profonda, costruita nel tempo, fatta di ascolto, partecipazione e responsabilità.

La formazione di Rosa Valmaggia, articolata e coerente, unisce solide basi umanistiche a competenze economico-giuridiche, culminate nell’abilitazione e nell’iscrizione all’Ordine dei Consulenti del Lavoro della provincia di Cuneo. A questo si affianca una padronanza molto buona della lingua francese, che riflette apertura culturale e attitudine al dialogo internazionale, elementi perfettamente in sintonia con lo spirito del Soroptimist.

Chi la conosce ne apprezza la capacità di relazione che si fonda su ascolto, rispetto e visione condivisa. Non ama i proclami, preferisce il lavoro accurato, la pianificazione attenta, la cura dei dettagli. È proprio in questa discrezione operosa che risiede la forza del suo approccio.

Il mandato che si apre nel 2026 si inserisce in un contesto complesso, in cui il ruolo delle associazioni femminili è chiamato a rinnovarsi, mantenendo saldi i propri valori fondativi e, al tempo stesso, dialogando con una società in continua trasformazione. La presidenza di Rosa Valmaggia promette equilibrio tra tradizione e innovazione, tra radicamento territoriale e apertura verso nuove forme di impegno, con particolare attenzione alla valorizzazione delle competenze femminili, alla cultura del lavoro e alla responsabilità sociale.

comunicato stampa