Educare alle relazioni attraverso l'arte e il teatro per costruire una comunità più consapevole e coesa. È questo l'obiettivo dei due nuovi progetti presentati dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Saluzzo, che si inseriscono in un quadro più ampio di impegno verso il territorio.
Negli ultimi cinque anni la Fondazione ha destinato oltre 3.700.000 euro a sostegno di iniziative nei settori dell'educazione, della salute pubblica, del volontariato e dell'assistenza agli anziani. I nuovi progetti culturali ed educativi, a ingresso libero su prenotazione, rientrano nelle politiche di prevenzione e promozione della salute relazionale.
"The Mask of Love – Carnevale shakespeariano" si svolgerà a Saluzzo venerdì 13 e sabato 14 febbraio, in occasione del Carnevale cittadino, presso la Chiesa della Croce Nera e il Monastero della Stella, in collaborazione con la Fondazione Amleto Bertoni. L'iniziativa propone un'esperienza teatrale, musicale e partecipativa dedicata ai temi dell'amore e dell'affettività, utilizzando il linguaggio simbolico del teatro e della maschera per affrontare questioni sensibili in modo accessibile e non conflittuale.
Sono previste due serate rivolte al pubblico adulto e ai giovani, con la partecipazione di studenti delle scuole secondarie di secondo grado. Il gioco, la festa e la dimensione collettiva diventano strumenti per riflettere sulle modalità relazionali, sul rispetto dei confini e sul riconoscimento dell'altro.
Il secondo progetto, "La cura dell'altro", prenderà avvio con una serata speciale il 7 marzo, rivolta in particolare ai giovani. L'iniziativa prevede due eventi teatrali in contemporanea incentrati sul rapporto uomo-donna, le dinamiche relazionali e la responsabilità affettiva. Realizzato in collaborazione con enti e associazioni del territorio, il progetto si inserisce nei settori della salute pubblica, della prevenzione e dell'educazione, con l'obiettivo di promuovere empatia, rispetto e consapevolezza nelle relazioni.
Le due iniziative, pur autonome, sono concepite come parti di un unico percorso formativo che utilizza l'arte per stimolare consapevolezza emotiva, dialogo e partecipazione. La Fondazione ribadisce così il proprio impegno non solo in opere materiali, ma anche nella crescita culturale e relazionale della comunità, con la convinzione che una società più attenta alle relazioni sia una società più forte e che la cultura possa essere un autentico motore di cambiamento duraturo.