Cervere concede per la prima volta nella storia a un’azienda locale (e non a un ente) il compito di occuparsi in convenzione con il Comune di una parte del verde pubblico.
Il progetto sperimentale del Comune per la cura condivisa degli spazi verdi muove infatti i primi passi.
La società Dira Spa, con sede in frazione Tetti Paglieri, sarà la prima realtà del territorio, come detto, a sottoscrivere una convenzione con l’Amministrazione per la manutenzione di un’area verde comunale.
L’azienda ha risposto all’avviso pubblicato a fine dicembre scorso, presentando entro la scadenza la propria manifestazione di interesse per prendersi cura dell’area verde situata proprio nella zona produttiva di Tetti Paglieri.
Per le altre due aree individuate dal bando, quella in via dell’Aviazione e quella lungo la strada provinciale 309, non sono invece pervenute manifestazioni di interesse.
“L’obiettivo di questa proposta sperimentale era duplice: andare incontro alle aziende riducendone le spese e spingere aziende e persone a prendersi cura del bene comune - spiega il sindaco Corrado Marchisio - Al Comune non comporta costi aggiuntivi: da un lato risparmiamo in manutenzione e dall’altro incassiamo di meno, ma i due importi si equilibrano. Riteniamo però che possa essere un passo che genera un contagio positivo nella comunità”.
Il meccanismo prevede infatti che i soggetti privati che si occupano della manutenzione ordinaria (sfalcio dell’erba, potatura delle piante, pulizia delle aree e segnalazione di situazioni di degrado) possano vedersi riconosciuto un contributo economico a compensazione, totale o parziale, del Canone unico patrimoniale dovuto al Comune. Un’operazione simile a quella che avverrà ad esempio a Trinità con i privati idonei per il baratto amministrativo. Un’azione a saldo zero per le casse comunali, ma che punta a un obiettivo più ampio.
“Sono convinto che dove i cittadini hanno cura di ciò che c’è davanti a casa propria possa contribuire a far crescere in Paese il senso di comunità, di partecipazione e il rispetto per il bene comune” aggiunge il primo cittadino.
La convenzione con la Dira sarà stipulata nelle prossime settimane secondo lo schema approvato dalla Giunta comunale a dicembre. Partirà quindi la verifica dello svolgimento delle attività di manutenzione con tali compensazioni a prestazione avvenuta, sempre nel rispetto degli obblighi previsti dall’accordo.
Un primo passo significativo. L’Amministrazione spera che da qui si possa aprire la strada ad altre collaborazioni pubblico-privato per la cura del territorio.