Attualità - 13 febbraio 2026, 08:10

Studenti del Denina Pellico Rivoira in visita alle Fonti Alta Valle Po

Le quarte di Ragioneria e Servizi Commerciali dell’Istituto superiore saluzzese alla scoperta di Acqua Eva: innovazione, sostenibilità e impresa virtuosa al centro dell’esperienza formativa a Paesana

Studenti e studentesse dell'Istituto Denina Pellico Rivoira in visita allo stabilimento di Fonti Alta Valle Po di Paesana

Un viaggio tra innovazione, sostenibilità e impresa, per toccare con mano un modello produttivo che guarda al futuro senza dimenticare le proprie radici. È stata un’esperienza concreta e formativa quella vissuta dagli studenti e studentesse delle classi quarte Ragioneria e Servizi Commerciali dell’Istituto Denina Pellico Rivoira, di Saluzzo, protagonisti di una visita aziendale allo stabilimento di Fonti Alta Valle Po, a Paesana, eccellenza del territorio conosciuta per il marchio Acqua Eva.

Accolti dal responsabile marketing Matteo Di Silvestro, gli studenti hanno ripercorso la storia dell’azienda, nata dal recupero di un antico setificio dei primi del ’900 e divenuta, in pochi anni, un esempio virtuoso di qualità, innovazione e attenzione all’ambiente.

 Fin dall’inizio, la vision aziendale è stata orientata alla valorizzazione delle risorse del territorio, senza alterarne l’equilibrio ambientale e paesaggistico, attraverso uno stabilimento altamente tecnologico ed ecosostenibile, progettato per preservare ogni proprietà dell’acqua lungo tutto il processo produttivo.

Durante la visita gli studenti – raccontato i referenti dell’Istituto - hanno potuto osservare da vicino le linee di imbottigliamento, caratterizzate da elevata velocità, efficienza energetica e attenzione alla sostenibilità. Dal 2019 l’azienda utilizza infatti bottiglie realizzate in R-Pet, materiale ottenuto dal riciclo della plastica, trasformando un rifiuto in una nuova risorsa.

Grande interesse ha suscitato anche il magazzino automatizzato, gestito secondo il principio FIFO (FirstIn-First Out) con cui i bancali di acqua vengono stoccati per un massimo di tre giorni e movimentati automaticamente in base alle richieste, garantendo un prodotto sempre fresco e una distribuzione rapida verso numerose destinazioni in Italia e nel mondo.

La qualità di Acqua Eva, come è emerso nel corso dell’incontro, non si misura solo attraverso le sue caratteristiche chimico-fisiche, ma anche attraverso le scelte aziendali in termini di impatto ambientale, responsabilità sociale e rapporto con il territorio. Un impegno confermato dalla decisione di diventare, nel 2024, Società Benefit, rendendo la sostenibilità parte integrante del DNA aziendale.

Un’esperienza significativa – concludono i referenti - che ha permesso agli studenti di collegare teoria e pratica, comprendendo da vicino come innovazione, sostenibilità e valorizzazione del territorio possano convivere in un progetto imprenditoriale di successo”.

AMP