Scuole e corsi - 13 febbraio 2026, 16:42

Diritti umani e Intelligenza Artificiale al cinema Monviso

Questi gli argomenti trattati lunedì 16 e giovedì 19 dall’Unitre Cuneo

Lunedì 16 febbraio alle ore 15,30 al Cinema Monviso, Riccardo Sirello proporrà agli associati dell’Università delle Tre Età di Cuneo, l’argomento: “Droits universels de l’Homme, droits humains: la dignità

I Diritti dell’Uomo e i Diritti Umani sono spesso affrontati attraverso prospettive storiche o di relazioni internazionali; tuttavia, tali approcci risultano insufficienti, se non accompagnati da una riflessione sul loro fondamento filosofico.

Il presente contributo propone di porre i diritti umani in relazione all’ontologia dell’essere, al fine di chiarire il concetto di dignità come loro elemento fondante.

Pur appartenendo a tradizioni teoriche differenti, il discorso sui diritti e l’ontologia possono interagire in modo proficuo. L’ontologia dell’essere, interrogandosi sul significato dell’essere umano, apre alla dimensione della soggettività e dell’intersoggettività, consentendo di ripensare l’essere non solo come ciò che è, ma come ciò che può essere.

In questa prospettiva, la persona è riconosciuta come soggetto dotato di coscienza, razionalità, relazioni, responsabilità, volontà ed emozioni.

Tale approccio permette inoltre di comprendere il significato dell’obbligazione morale e conduce a considerare la dignità come pilastro imprescindibile per una convivenza umana pacifica. 

Argomento della conferenza di giovedì 19 febbraio (ore 15,30 - cinema Monviso) sarà: “Intelligenza Artificiale: uomo o macchina? Siamo consapevoli?” trattato da Luca Basteris.

L’Intelligenza Artificiale è una vera minaccia per l’uomo? L’IA è una tecnologia a servizio dell’uomo oppure no? Un algoritmo può considerarsi intelligente e sostituire l’uomo?  Da “human in the loop” a “more than human”? Quale etica dell’IA?

A partire da queste domande verrà affrontata l’Intelligenza Artificiale come una grande provocazione di “senso” per l’uomo e rifletteremo insieme sui possibili scenari futuri “uomo-macchina”.

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